Cronaca Oreto-Stazione / Via Emanuele Paternò

Neonati tra rifiuti e lenzuola luride, baraccopoli sulle sponde dell'Oreto

E' stata scoperta dai carabinieri durante un servizio di controllo: denunciati 29 nomadi di origine romena. Avevano creato alloggi di fortuna sotto un passante ferroviario. Un rigagnolo del fiume utilizzato come fonte per l'approvvigionamento idrico, latrina e lavatoio

Case di fortuna con all'interno un groviglio di materassi distrutti, lenzuola luride e suppellettili di ogni genere. Una baraccopoli sulle sponde del fiume Oreto, in via Emanuele Paternò, è stata scoperta dai carabinieri nell’ambito dell’Operazione Trinacria. "Accampati" sotto il passante ferroviario vivevano oltre trenta persone, fra cui diversi bambini. Alcuni cnche piccolissimi.

29 nomadi di origine romena sono stati denunciati. Avevano creato diciassette ricoveri di fortuna costruiti artigianalmente con travi, tavole e lamiere. In prossimità della baraccopoli immondizia maleodorante, parti di autovetture e scooter, mobili dismessi e materiale di risulta derivante da costruzioni edili.

Un rigagnolo dello stesso fiume utilizzato come fonte per l'approvvigionamento idrico, latrina e lavatoio. Diversi i minori presenti, alcuni dei quali ancora in fasce, tenuti in condizioni igieniche precarie. Quattro di questi bambini di età compresa tra uno e sei anni sono stati affidati agli assistenti sociali per essere in seguito accompagnati presso case famiglie palermitane. Dopo la scoperta della tendopoli e le successive informazioni alle istituzioni, i militari hanno eseguito il provvedimento di affidamento urgente dei minori. L'area verrà a breve sgomberata e ripulita.

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