Coronavirus, panificio aperto e multato a Termini: "Ma il pane era per i bisognosi"

Il titolare è stato sanzionato perché sorpreso a Pasquetta impastare e con le macchine accese nonostante le direttive anti contagio. Pronto il ricorso: l'attività era chiusa e il panettiere si era offerto di produrre per alcune organizzazioni caritatevoli

Pietro Scaletta, titolare di un bar-panificio a Termini

Come per tante altre attività anche lui aveva abbassato le saracinesche del suo bar-panificio per rispettare le norme anticontagio. Nonostante ciò si era messo a disposizione di alcune associazioni per produrre qualche centinaio di chili di pane. E proprio mentre stava impastando filoni e panini a Pasquetta destinati alle famiglie bisognose sono intervenute le forze dell’ordine che hanno sottoposto a controlli il suo laboratorio e lo hanno multato.

È successo a Termini Imerese e all’attività del panettiere Pietro Scaletta, al quale la polizia ha rilasciato un verbale contestando l'apertura e la violazione delle direttive. Quindi sanzione da pagare, per un importo che va da 400 a 3.000 euro, e cinque giorni di chiusura. Quando gli agenti lo hanno trovato con i macchinari accesi e il pane pronto per la distribuzione, è scattato il provvedimento contro cui il piccolo imprenditore ha già annunciato di volersi opporre con l’assistenza dell’avvocato Stefano Vitale.

Scaletta infatti aveva sin da subito chiarito di aver preparato il pane in virtù di un accordo preso con la Protezione civile e alcune organizzazioni caritatevoli alle quali donare gratuitamente il pane per destinarlo alle famiglie che per ora si trovano in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus e non riescono a portare un pasto a tavola.

Accordo per il quale il titolare del bar panificio ha già prodotto e si è riservato di produrre ulteriore documentazione da consegnare in Commissariato a riscontro di quanto detto, come le ricevute degli Angeli onlus che chiedono pane a titolo gratuito o dell'associazione Insieme per un mondo migliore che chiede fino a 50 chili di pane per le famiglie di indigenti.

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Situazione stazionaria a Termini dove sono stati registrati fino ad ora pochi casi di contagio. Ecco l’ultimo aggiornamento fornito dal commissario straordinario del Comune, Antonio Lo Presti: "Si informa la cittadinanza che non si sono registrati nuovi casi positivi al Covid-19. Sono 32 i cittadini in isolamento volontario e 5 in quarantena obbligatoria.  Continuiamo a rispettare le indicazioni fornite dal Ministero della Salute e #andràtuttobene".

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