Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Il progetto “Graffiti art in prison” entra nel vivo: aperto il bando internazionale rivolto a 20 dottorandi

L'iniziativa del Sistema museale d’Ateneo dell’Università è finanziata dal programma Erasmus+. Possono candidarsi studenti europei ed extra europei. Le sei settimane di studio intensivo partiranno ad ottobre. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è il 19 luglio

Sviluppare, a partire dal tema dei graffiti, un viaggio conoscitivo tra arte, storia e scienza che dall’Inquisizione spagnola arriva fino ad oggi, con l’obiettivo di sperimentare nuovi percorsi di inclusione sociale anche con il coinvolgimento degli istituti di detenzione e attraverso i linguaggi delle arti. E' questo il fine di “Graffiti art in prison”, progetto triennale del Sistema museale d’Ateneo dell’Università di Palermo, finanziato dal programma Erasmus+. Il bando internazionale, rivolto a 20 dottorandi europei ed extraeuropei da oggi è aperto. L'obiettivo è realizzare un modello di ricerca e conoscenza interdisciplinare condiviso in ambito internazionale, che vedrà la presenza a Palermo di artisti, docenti, studiosi ed esperti da tutto il mondo. 

Il progetto, ideato da Gabriella Cianciolo Cosentino, coordinatrice scientifica, Laura Barreca, coordinatrice artistica, e Gemma La Sita in qualità di project manager, vanta inoltre la collaborazione con la storica Giovanna Fiume, e un partenariato tra il Kunsthistorisches institut di Firenze–Max-Planck-Institut, il Departamento de Historia del arte de la Universidad de Zaragoza, il Dems, Dipartimento di Scienze politiche e relazioni internazionali dell’Università degli Studi di Palermo, e Abadir, Accademia di Design e comunicazione visiva di Catania.

"Il progetto - spiegano le ideatrici - oltre ad essere ad un laboratorio di formazione, inclusione e ricerca, aprirà anche alla musealizzazione degli ambienti storici delle carceri dell’Inquisizione dello Steri, e alla digitalizzazione del prezioso repertorio iconografico dei graffiti, favorendo il miglioramento dell’accessibilità turistica allo straordinario patrimonio culturale siciliano".

La call internazionale per i dottorandi e le attività di studio previste

Sull’Albo ufficiale di UniPa è possibile scaricare il bando di concorso internazionale aperto a 20 dottorandi, 16 dei quali provenienti dagli istituti superiori partner (di cui otto da UniPa) e da diversi ambiti di ricerca quali: storia, storia dell’   arte, architettura, diritto, antropologia, teologia, psicologia, scienze sociali, studi legati al patrimonio culturale, scienza dei materiali, medicina e discipline correlate. La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione è il 19 luglio 2021. Le domande dovranno pervenire secondo le modalità indicate nel bando.

Le sei settimane di studio intensivo, che vedranno al lavoro i venti dottorandi, partiranno da ottobre 2021. Il format adottato per il programma consiste in lezioni, seminari e sessioni di discussione, nonché tavole rotonde e laboratori con gli artisti coinvolti. Per i partecipanti è previsto il supporto alle spese di mobilità per le 6 settimane di studio previste dal progetto che si terranno tra Firenze, Palermo, Monaco e Saragozza da ottobre 2021 a gennaio 2023. “Gap - spiegano ancora le progettiste - fa della multidisciplinarietà il suo punto di forza, diverse sono infatti le tematiche trattate durante le settimane intensive di studio e diversi gli approcci di ricerca che i dottorandi coinvolti saranno invitati ad adottare con prospettive sempre differenti”. Altro elemento caratterizzante il progetto è il relazionarsi con le carceri di oggi, attraverso progetti artistici da sviluppare sempre all’interno del programma e con il supporto di mediatori.

Queste le tematiche che saranno affrontate durante le settimane di studio: 
1)Ottobre, Palermo 2021 – “Graffiti, disegni e scrittura muraria nel periodo della Santa Inquisizione Spagnola”
2)Marzo, Palermo 2022 – “Censura, immaginazione e libertà di espressione”
3)Maggio, Firenze 2022 – “I graffiti nella loro dimensione votiva e politica” 
4)Luglio, Monaco 2022 – “Il muro e la prigione come eterotopie”
5)Ottobre, Palermo 2022 – “Dal segno al simbolo, nuovi approcci educativi ed artistici per i detenuti”
6)Gennaio, Saragozza 2023 – “Cultural Heritage, arte contemporanea e riuso artistico delle prigioni”

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