menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il palazzo di giustizia

Il palazzo di giustizia

Bancarotta fraudolenta, nuova condanna per l'ex consulente del lavoro Giuseppe Damiata

Il tribunale gli ha inflitto 7 anni e 4 mesi: avrebbe dilapidato il patrimonio della "Ma.Da", una ditta di trasporti, per non pagare i creditori. Scagionata e assolta un'altra imputata

Nuova condanna per il consulente del lavoro Giuseppe Damiata, questa volta per bancarotta fraudolenta: la quinta sezione del tribunale gli ha infatti inflitto 7 anni e 4 mesi di reclusione. I giudici hanno invece deciso di assolvere dalla stessa accusa una seconda imputata, Anna Mangano, accogliendo le tesi del suo avvocato, Maria Rosa Salemi.

Il nome di Damiata è noto alle cronache giudiziarie: già condannato per frode fiscale, truffa, omesso versamento di contributi Inps e ricettazione, è stato radiato dal suo Ordine professionale. Qualche anno fa gli sono stati sequestrati beni per un milione e mezzo di euro.  

La vicenda al centro del processo è quella legata al crac della "Ma.Da. arl", un'azienda di trasporti dichiarata fallita nel 2014. Della ditta Damiata era stato legale rappresentante tra maggio 2010 e novembre 2011, mentre Mangano aveva ricorperto la carica in un periodo precedente, tra giugno 2005 e settembre 2009.

Secondo la Procura, i due avrebbero fatto sparire quindici mezzi e oltre mezzo milione anziché pagare i creditori. Il denaro sarebbe stato girato su vari conti correnti intestati ad altre persone. Al termine del processo il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a 7 anni e 9 mesi per Damiata e l'assoluzione per Mangano. 


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento