Cronaca

Il bimbo picchiato e drogato in casa, arresti domiciliari per la madre

La decisione del gip Sergio Ziino. La donna lascia il Pagliarelli e resterà nell'abitazione della madre a Bagheria. Il piccolo è stato affidato momentaneamente al direttore sanitario del Di Cristina

Concessi gli arresti domiciliari alla mamma del piccolo Samuele, il bimbo di un anno e mezzo ricoverato ancora in condizioni critiche all'ospedale "Di Cristina" a causa di un'overdose da cocaina e con percosse e bruciature su tutto il corpo. La decisione è del gip di Palermo Sergio Ziino che ieri aveva convalidato il fermo: ha disposto che la donna, una venticinquenne, rimanga a casa con la madre a Bagheria e non più in carcere al Pagliarelli.

La madre di Samuele ieri è stata interrogata e ha negato le accuse di maltrattamenti aggravati contestatele dalla Procura. Ha negato anche di essere tossicodipendente, affermando di avere assunto stupefacenti solo un paio di volte in vita sua e ha accusato il compagno, che non è padre del piccolo, dicendo che era lui a procurarsi la droga che c'era in casa. Il magistrato ha sottratto la patria potestà ai genitori, affidando Samuele al direttore sanitario del Di Cristina, Giorgio Trizzino.

 

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