menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
L'equipe del Ccpm Taormina

L'equipe del Ccpm Taormina

Paura per un bimbo di due anni: ingoia auricolari del telefonino, salvato in extremis

Tragedia sfiorata: protagonista il figlio di una coppia di Partinico. Dopo l'incidente il piccolo è stato portato all'ospedale dei Bambini di Palermo, poi il trasferimento in elisoccorso al centro cardiologico pediatrico di Taormina e il "miracolo di Natale"

La grande paura, l'intervento salvavita, il sospiro di sollievo. Sono stati momenti di angoscia quelli vissuti da una coppia di Partinico: il loro bambino di appena due anni ha ingerito per sbaglio una porzione metallica di un auricolare da iPhone, che è andata a finire nell’esofago, bucando la trachea. I medici però sono riusciti a rimuovere il pezzo e a ricucire il foro: un intervento molto delicato.

Dopo l'incidente - accaduto un paio di settimane fa ma reso noto solo in questi giorni dall'ospedale - i genitori si sono subito precipitatiall’ospedale di Partinico per il persistere di tosse e vomito. Il piccolo è stato quindi portato all‘ospedale dei Bambini di Palermo. La broncoscopia e l’esofago-gastroscopia hanno confermato il terribile sospetto di rottura sia dell’esofago che della trachea "con fistolizzazione delle due strutture che comunicano liberamente, con il rischio, oltre che di passaggio di aria nello spazio circostante, anche di passaggio di succhi gastrici nelle vie aeree, situazione pericolosa per conseguenti danni chimici e infettivi polmonari".

Il bambino è stato quindi portato in elisoccorso al centro cardiologico pediatrico di Taormina, dov’è arrivato dopo 40 minuti in condizioni stabili. Il team dell’Unità operativa di Gastroenterologia, diretta dal dottor Fabio D’Amore, dopo aver condiviso immagini ed esami con l’ospedale Bambin Gesù di Roma, è riuscita a rimuovere la porzione metallica dell'auricolare attraverso l’esofago, con il posizionamento di diverse clip metalliche, senza alcuna complicanza. Il bambino è rimasto sedato ed intubato per due settimane ma ora respira autonomamente.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento