Tracce di hashish e cocaina nel sangue, ricoverato a 18 mesi all'Ospedale dei bambini

Il piccolo è stato preso in cura dai medici del reparto di Rianimazione e poi trasferito in Pediatria. Sull'episodio indaga la polizia che ha perquisito l'abitazione in cui il bimbo vive con i genitori

L'ingresso dell'Ospedale dei bambini

Bimbo finisce in ospedale dopo aver ingerito (o inalato) sostanze stupefacenti. Un bambino di appena 18 mesi è stato ricoverato ieri in Rianimazione all’Ospedale dei bambini e poi trasferito nel reparto di Pediatria. Gli esami hanno evidenziato tracce di hashish e cocaina nel sangue che, stando a quanto riferito dal padre, potrebbe aver raccolto per strada. Sul caso indaga la polizia.

Il piccolo paziente è arrivato nella struttura sanitaria di via dei Benedettini dopo una prima tappa al pronto soccorso del Buccheri La Ferla. Stando alla ricostruzione dei due genitori il bambino, ieri, avrebbe mostrato qualche difficoltà a svegliarsi. Dapprima avevano pensato che avesse ancora sonno da recuperare. Il tempo però passava e lui non ne voleva sapere di alzarsi dal suo lettino.

A quel punto il padre e la madre, preoccupati, hanno deciso di portare il piccolo al pronto soccorso più vicino ma lo avrebbero fatto perdendo tempo prezioso. Quindi il trasferimento nella struttura specializzata dove il suo quadro clinico è lentamente migliorato. Dall’ospedale filtra un cauto ottimismo sulla ripresa delle funzioni vitali del bambino che sarà tenuto sott’osservazione per i prossimi due giorni.

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Adesso toccherà agli investigatori chiarire cosa sia accaduto realmente, ovvero se uno dei genitori avesse o meno in casa della sostanza stupefacente e se l'avesse lasciata incustodita. La polizia ha effettuato una prima perquisizione domiciliare che avrebbe però dato esito negativo.

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