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La tenda pretriage allestita fuori dall'Ospedale dei bambini

La tenda pretriage allestita fuori dall'Ospedale dei bambini

Virus, negativa ai primi due tamponi e positiva al terzo: bimba di 5 mesi in ospedale

La paziente si trova nel reparto di Malattie infettive. Gli accertamenti eseguiti 10 giorni prima avevano escluso la possibilità di un contagio. Poi l'ulteriore ricovero nel giorno della Liberazione. Disposta la sanificazione di tre reparti. Tamponi per medici e infermieri

Negativa ai primi due tamponi ma positiva al terzo, fatto a circa 10 giorni di distanza. Una bambina di 5 mesi è stata ricoverata nel reparto di Malattie infettive dell’ospedale Di Cristina. Le condizioni della piccola, arrivata ieri mattina e ora isolata in una stanza, sarebbero buone. Si tratta della quinta giovanissima paziente contagiata dal Coronavirus finita nella struttura sanitaria di via dei Benedettini. Disposta la sanificazione di tre reparti.

Secondo una prima ricostruzione, come confermato dal direttore generale dell’Arnas Civico Roberto Colletti, la paziente era già stata ricoverata il 13 aprile. In quella stessa giornata è stato eseguito il primo tampone rinofaringeo che ha escluso la possibilità di un contagio. Quindi il trasferimento in un altro reparto. E via con il secondo tampone, anch’esso risultato negativo, così come per la madre che era stata a stretto contatto con la figlia.

Dopo circa 10 giorni di ricovero la bambina è stata dimessa ma ieri mattina è tornata al Di Cristina. Sembrerebbe che la piccola non mostrasse evidenti sintomi da contagio Covid-19. Per scrupolo o precauzione i medici hanno deciso di sottoporla nuovaente all’accertamento inviando il campione al laboratorio del Policlinico da cui è arrivato il responso: positiva al Coronavirus ma con una bassa carica virale.

Dall’ospedale arrivano rassicurazioni sul fatto che la paziente sia stata subito ricoverata in Malattie infettive. Resta però da chiarire se invece sia stata spostata di stanza o reparto, visto che è stata disposta la sanificazione del pronto soccorso, della Pediatria e della Radiologia. Adesso anche il padre della bambina dovrà essere sottoposto a tampone, così come - in più tranche - i medici e gli infermieri del Di Cristina che si sono presi cura di lei.

Pochi giorni prima del suo primo ricovero era stato dimesso l'ultimo dei 4 piccoli pazienti risultati positivi al Coronavirus. E’ finita invece in tragedia per la bambina di 5 anni arrivata dal Sant’Elia di Caltanissetta e morta lo scorso 30 marzo al Di Cristina. Per lei si era ipotizzato un caso di  di Covid-19 ma stando all’ultima diagnosi sarebbe stata colpita dalla tubercolosi.

La Procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. Straziante il racconto della madre, una 34enne tunisina residente a Caltanissetta: "Sento le sue urla di dolore, sento la sua voce che mi dice: ‘Mamma, sono troppo stanca, ma non voglio andare, voglio restare con te’, vedo il suo volto e so che questo dolore non passerà mai. Ma è mia figlia, aveva appena 5 anni, e io ho il diritto di sapere perché è morta".

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