Bar con autorizzazioni "scadute" e negozio di parrucchiere senza licenze: multe e sequestri a Ballarò

Sono scattate sanzioni per oltre 20 mila euro. A controllare le attività è stata la polizia con tecnici Asp e ispettorato del Lavoro. Sotto sequestro anche il gazebo montato all'esterno del bar

Sequestri e multe per oltre 20 mila euro. E' il bilancio di un'operazione di controllo portata a termine dalla polizia contro l'abusivismo commerciale e gli illeciti. Il raggio d'azione dei poliziotti si è concentrato nel cuore del quartiere Ballarò.

In via Ponticello gli agenti hanno controllato un negozio di abbigliamento e calzature (non è stato reso noto il nome ndr). "La titolare - spiegano dalla Questura - ha esibito una regolare licenza rilasciata dal Comune ma durante le fasi del controllo è emerso come l’attività prevalente svolta presso l’esercizio fosse in realtà quella di servizi di parrucchieria, in assenza in questo caso dei prescritti titoli autorizzatori". Secondo quanto accertato inoltre "all’interno del locale erano inoltre stipate e poste in vendita, ma senza la necessaria autorizzazione di tipo sanitario, numerose casse di acqua. All’esterno del locale, in strada, c'erano due poltroncine e quattro cartelloni pubblicitari riportanti immagini di acconciature varie, raffiguranti in particolare la realizzazione di treccine, anche in questo caso senza alcuna autorizzazione da parte della titolare". La titolare dovrà pagare una multa da 6.300 euro, per occupazione di suolo pubblico, mancanza di Scia comunale e di Scia sanitaria. Contestualmente, la polizia "ha proceduto al sequestro delle poltrone utilizzate per lo svolgimento dell’attività illecita, dei cartelloni pubblicitari e di una vetrina contenente prodotti di parrucchieria  posta all’interno del locale".

Gli agenti del commissariato "Oreto-Stazione”, con personale dell'Asp e dell'ispettorato del Lavoro, hanno effettuato un controllo anche in un bar di via Nunzio Nasi (anche in questo caso non è stato reso noto il nome ndr). "Il titolare - dicono dalla Questura - ha esibito autorizzazioni che sono risultate prive di validità in quanto annullate dalle autorità competenti. Si è proceduto al sequestro amministrativo dei locali dell’esercizio adibiti a cucina. Nel corso dei controlli si è accertata inoltre l'occupazione abusiva, per circa 50 metri quadrati, del suolo pubblico antistante il locale, dove era stata collocata una struttura fissa in ferro, ancorata da un lato alla facciata dell'immobile e dall'altro alla sede stradale tramite tasselli metallici, chiusa superiormente tramite copertura fissa in pvc. In ragione del potenziale pericolo per gli utenti dell’esercizio e per i passanti determinato dalla presenza di tale struttura su area pubblica, gli agenti hanno proceduto al sequestro penale".

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Al termine dell’attività ispettiva, alla luce di quanto riscontrato, il gestore del locale è stato segnalato all’autorità giudiziaria per i reati di invasione di terreni ed edifici e danneggiamento. Sono scattate sanzioni per 14.323 euro "per mancanza di Scia comunale e Scia sanitaria, errato smaltimento di oli esausti, errata compilazione del manuale di autocontrollo, occupazione di suolo pubblico e non conformità strutturali ed igieniche e dell’impianto di aspirazione dei fumi della cappa".
 

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