Comune e privati insieme per lo sviluppo di Ballarò e Danisinni

Si progetto si chiama "URLab" e punta sulla nascita di start-up nel settore turistico. Rientra nell'ambito del programma "Urban Innovative Action (UIA) initiatives" dell'Unione Europea

Foto Google

Riscoprire la vocazione turistica del territorio attraverso la promozione di start-up innovative. E' lo scopo del progetto "URLab" - Urban Regeneration Lab - pensato per Ballarò e Danisinni e presentato dall'area della cittadinanza sociale (settore servizi socio-assistenziali del Comune) nell’ambito del programma “Urban Innovative Action (UIA) initiatives” pubblicato dall’Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.

Si tratta di un processo innovativo "che integra community building, partecipazione, incubazione diffusa e
rigenerazione degli spazi per sviluppare l’economia di quartieri disagiati)".  Il progetto è nato da un percorso di co-progettazione che il Comune ha intrapreso insieme a una cordata di soggetti della realtà cittadina che si occupano di sviluppo territoriale, di problematiche sociali e di start-up di impresa: il consorzio ARCA (capofila del partenariato locale), l’Istituto Don Calabria, NEXT Nuove Energie X il Territorio, Arciragazzi Sicilia, CLAC, Istituto di formazione politica Pedro Arrupe, Associazione Le Onde onlus, Inventareinsieme onlus.

"La presentazione del progetto URLab – dicono l'assessore alla Cittadinana sociale Agnese Ciulla e il sindaco Leoluca Orlando - rappresenta un elemento importante nel percorso di collaborazione e coprogettazione che l'amministrazione sta mettendo in atto per attivare processi innovativi e reti per la realizzazione di efficienti politiche di sviluppo urbano sostenibile, di innovazione sociale e tecnologica e di cultura d’impresa, nei quartieri disagiati della città. È un percorso iniziato prima di questa esperienza e che speriamo prosegua oltre, con sempre maggiore sinergia fra pubblico e privato".
 

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