Ballarò, operai Coime chiudono la strada-rifugio degli scippatori

Si tratta di vicolo san Michele Arcangelo, tra via Rua Formaggi e piazza Casa Professa. Il vicepresidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao: "Questo piccolo spazio era utilizzato anche come vespasiano a cielo aperto e dai tossicodipendenti"

Vicolo san Michele Arcangelo chiuso dopo le proteste

Dopo anni è stato interdetto il passaggio in vicolo san Michele Arcangelo a Ballarò, tra via Rua Formaggi e piazza Casa Professa. Un passaggio quasi 'segreto' circondato da rifiuti ingombranti e utilizzato anche dagli scippatori che una volta imboccata l’intersezione spariscono tra le viuzze.

"Finalmente - esclama il vicepresidente della prima circoscrizione Antonio Nicolao -. Si tratta di uno spazio anomalo e non a norma di sicurezza perché essendo molto stretta non permetteva di fare transitare né un passeggino, né una sedia rotelle. Una strada usata spesso come vespasiano a cielo aperto e anche come angolo dove utilizzare sostanze stupefacenti. Un altro svantaggio nel tenerlo aperto era quello di dare la possibilità agli scippatori di fuggire dopo aver commesso un reato. La prima circoscrizione ha affrontato la vicenda - conclude Nicolao - grazie alla collaborazione dell'architetto Maurizio Fucarino del Coime e finalmente da oggi nessuno potrà più passare da quella strada. Tirano un sospiro di sollievo non solo i residenti ma anche gli alunni della confinante scuola elementare e media".

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