Lunedì, 26 Luglio 2021
Cronaca

A Bagheria la fabbrica dei biglietti Amat contraffatti: sequestrata tipografia, un arresto

Quando i finanzieri hanno fatto irruzione, il tipografo aveva appena stampato cinquemila tagliandi falsi. Individuate altre 15 persone, gestori di edicole e negozi, dedite allo smercio di ticket taroccati. Sequestrate anche oltre 11.000 schede parcheggio

I finanzieri con alcuni dei biglietti falsi sequestrati

Una tipografia abusiva, dove erano appena stati stampati quasi cinquemila biglietti Amat contraffatti, è stata scoperta e sequestrata dalla guardia di finanza a Bagheria. I finanzieri, una volta individuato il locale, hanno fatto irruzione e hanno sorpreso il tipografo intento alla produzione e al confezionamento in blocchetti dei biglietti. M.C. bagherese di 54 anni, è stato denunciato a piede libero per "falsificazione di biglietti di pubbliche imprese di trasporto" e i falsi titoli sono stati sequestrati, così come computer, pen drive, stampanti laser a colori, altri macchinari da tipografia e altra documentazione.

Scoperta la fabbrica dei falsi biglietti Amat: le immagini della perquisizione | Video

Nel corso della perquisizione della tipografia, i finanzieri hanno anche accertato come per far funzionare i macchinari l'uomo si era allacciato abusivamente alla linea elettrica causando un danno all'Enel di circa 44.000 euro. Pertanto, il tipografo è stato arrestato in flagranza per "furto aggravato di energia elettrica". L'arresto è stato convalidato e l'autorità giudiziaria ha applicato la misura cautelare dell'obbligo di presentazione.

Le indagini erano state avviate la scorsa estate, quando le fiamme gialle avevano scoperto l'esistenza di una banda dedita alla falsificazione e alla commercializzazione di biglietti Amat. Gli approfondimenti investigativi degli ultimi mesi hanno consentito di individuare altre 15 persone, gestori di edicole e attività commerciali, dedite allo smercio di biglietti e ticket per il parcheggio falsi. Le perquisizioni eseguite dai finanzieri nei loro confronti hanno infatti permesso di rinvenire e sequestrare altri 200 biglietti per tram e autobus contraffatti e oltre 11.000 schede parcheggio, anch’esse abilmente alterate. L'operazione è stata denominata "Smart tickets".

I biglietti falsi sequestrati a Bagheria sono della “nuova serie” messa in circolazione da Amat appena un mese fa, "dato - spiegano le fiamme gialle - che fa capire immediatamente la capacità dell’organizzazione di rispondere subito alle azioni che la società che gestisce i pubblici trasporti pone in essere per contrastare il problema della falsificazione. Le indagini proseguono per ricostruire il reale volume d’affari e il profitto ottenuto dal sodalizio".

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