Avvocato in manette per avere filmato lunga attesa al pronto soccorso, indagine archiviata

Lo ha deciso il gip Piergiorgio Morosini, secondo il quale il professionista "ha agito con l'esclusivo intento di documentare il disagio dell'utenza"

Il pronto soccorso di Villa Sofia

"E' un diritto documentare il disagio dell'utenza a causa delle lunghe attese in pronto soccorso". Con questa motivazione il gip Piergiorgio Morosini ha archiviato l'indagine nei confronti dell'avvocato palermitano Giovanni Lima, che il 6 gennaio scorso ha ripreso con il telefono cellulare la protesta delle persone che erano in attesa nel pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia. Un comportamento costato caro al professionista: fermato dalla polizia, portato fuori dai locali in manette e denunciato "per molestie a persone e interferenze illecite nella vita privata".

Moglie al pronto soccorso di Villa Sofia, lui filma la lunga attesa: portato via in manette

Già il pm aveva chiesto l'archiviazione, accolta dal giudice perchè l'uomo "ha agito con l'esclusivo intento di documentare il disagio dell'utenza del pronto soccorso vantando un legittimo interesse personale costituito dalla circostanza che fra i presenti in attesa di cure vi era la moglie". 

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