Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Eseguita l’autopsia sul poliziotto, morto per "sospetta sepsi da meningococco"

A confermarlo a PalermoToday è stato il dottore Emiliano Maresi, che questa mattina ha svolto l'esame autoptico sul cadavere di Alberto Conforti. Una forma fulminante che non ha permesso alla meningite di svilupparsi. Consigliata la profilassi antibiotica a chi è stato a contatto con lui

"La vita del poliziotto è stata spezzata con ogni probabilità da una sepsi da meningococco". A spiegarlo è stato il professore Emiliano Maresi che ha eseguito questa mattina l’autopsia, all’istituto di Medicina Legale del Policlinico, sul cadavere del trentenne Alberto Conforti, l’agente di polizia che, dopo aver accusato un malore due sere fa, è andato l’indomani al pronto soccorso del Policlinico dove è morto poco dopo. Fissati per domani, ore 10.30, i funerali dell’agente alla chiesa di piazza San Domenico, dove si arriverà dopo un corteo partito dal commissariato Oreto. Consigliata dunque la profilassi antibiotica a chi è entrato in contatto con l'agente.

"L’esito completo dell’autopsia lo avremo nel tempo quando saranno terminati gli esami microbiologici. L’infezione c’è stata - spiega il dottore Maresi a PalermoToday - ma non è corretto parlare di meningite, perché si sospetta una sepsi da meningococco con coagulazione intravascolare disseminata e un danno necrotico-emorragico dei surreni. Non c'è stato il tempo per svilupparsi la meningite perchè questa è un'infenzione fulminante che lo ha portato al decesso. A chiunque sia stato in compagnia dell'agente nell'ultimo periodo consiglio di fare una visita dal proprio medico e iniziare la profilassi antibiotica".

“La morte di Alberto, che era un ragazzo d'oro, ci lascia pieni di tristezza. Io - dichiara Igor Gelarda, segretario provinciale della Consap di Palermo - lavoravo nel suo stesso ufficio e so bene l'entusiasmo per il lavoro che faceva. I pericoli che ogni giorno corrono i poliziotti impegnati su strada, in particolare quelli delle volanti e della stradale è enorme: rischiano incidenti stradali, rischiano per i pericoli insiti nel nostro lavoro, rischiano di contrarre malattie. Eppure l'attenzione che la polizia, come amministrazione, dà a questi uomini è assolutamente insufficiente non solo in termini economici ma anche in termini di gratificazioni professionali e di strumenti per poter permettere loro di fare il lavoro come si deve. Davvero un piccolo grande angelo in divisa ieri è andato in cielo". Al cordoglio si uniscono anche la segreteria e il consiglio provinciale del Sap che "esprimono a nome di tutti gli iscritti nella Provincia di Palermo, le più sentite condoglianze alla famiglia Conforti per la perdita prematura del loro figlio Alberto".

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