Cronaca Uditore-Passo di Rigano / Via Uditore

Fatali a Carmela due colpi in gola, la madre di Samuele: non è un mostro

Eseguita l'autopsia sul corpo della diciassettenne uccisa venerdì pomeriggio. Lucia è viva per miracolo, ha ricevuto venti fendenti. Ieri ha chiesto notizie della sorella. Non le hanno ancora detto nulla

Samuele Caruso arrestato dalla polizia @Tm news-infophoto

 

L’autopsia sul corpo di Carmela Petrucci, la diciassettenne uccisa venerdì pomeriggio in via Uditore, non lascia dubbi. A esserle fatali sono state due coltellate alla gola che le hanno tranciato la carotide. Carmela Petrucci, 17 anni, è morta così: sgozzata. Lo ha appurato l’autopsia svolta questo pomeriggio. 
 
Intanto la sorella Lucia è fuori pericolo. Viva per miracolo. E’ stata colpita da una ventina di coltellate su collo, addome, inguine, labbra e lingua. Fortunatamente non le è stata toccata per poco l’arteria succlavia. Ieri pomeriggio ha chiesto notizie della sorella. Non le hanno detto ancora nulla.
 
Samuele Caruso, che ha confessato l’omicidio di Carmela, ha usato un coltello “butterfly, una lama particolarmente tagliente. L’arma è stata ritrovata dalla polizia nel motorino di Caruso. La madre del ragazzo, intervistata dal Giornale di Sicilia, prova a difendere il figlio: “Samuele non è un mostro”.
 
BANDIERE A MEZZ'ASTA. In segno di lutto per l'omicidio di Carmela, il sindaco Leoluca Orlando ha disposto che tutti gli uffici e le scuole comunali espongano le bandiere a mezz'asta nel giorno dei funerali.
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