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Cronaca Boccadifalco / Via Baida

Autobus per Baida e Boccadifalco, tagliata la linea 923: "Trattati come palermitani di Serie B"

La denuncia di Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia: "I residenti di queste zone sono adesso tagliati letteralmente fuori da qualsiasi possibilità di raggiungere facilmente il centro città"

“Il taglio delle linee degli autobus deciso dalla Giunta Orlando lo scorso anno ed entrato in vigore a gennaio ha creato cittadini di serie B”. Lo afferma Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Tra quelli che sono stati penalizzati più degli altri soprattutto i residenti che utilizzavano la linea 923, che collegava le borgate di Boccadifalco, Baida e Sant'Isidoro, adesso tagliati letteralmente fuori da qualsiasi possibilità di raggiungere facilmente il centro città".

Figuccia si è fatto "portavoce" delle proteste dei cittadini penalizzati dal taglio delle linee. "A distanza di quasi dieci mesi dalla cervellotica decisione dell’Amat, avallata dal sindaco e dai suoi assessori nonché dalla maggioranza del Consiglio Comunale, il malcontento  ha raggiunto picchi altissimi - dice il consigliere -. Con la scusa, infatti, di razionalizzare i percorsi degli autobus, l’azienda di via Roccazzo nasconde i propri gravi problemi, a cominciare dalla cronica carenza di automezzi, molti dei quali fermi nelle autorimesse perché guasti, con i meccanici dell’officina costretti a rimanere inoperosi a causa della mancanza dei pezzi di ricambio. Non è più ammissibile che in una città europea, come spesso millanta il sindaco, esistano cittadini di serie A, coloro che abitano in centro, e di serie B, chi ha la 'sfortuna' di abitare nelle borgate periferiche, che si ritrovano, giorno dopo giorno, sempre più abbandonati e senza servizi degni di questo nome”.

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