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La foto postata da Simone Faraone sulla pagina Facebook "Monumenti abbandonati di Palermo"

La foto postata da Simone Faraone sulla pagina Facebook "Monumenti abbandonati di Palermo"

C'è il funerale del papà del parroco, la Cattedrale si trasforma in un maxi parcheggio

Infuria la polemica sui social network: il sagrato della chiesa è stato "invaso" dalle auto per l'ultimo saluto al padre di don Sarullo. Le proteste: "E i vigili dove sono?"

A primo impatto sembra il posteggio di un grande centro commerciale. Invece è il sagrato della Cattedrale. Sul pavimento del principale luogo di culto cattolico della città, fanno bella mostra decine di auto. Sono state parcheggiate in occasione del funerale del papà del parroco, monsignor Filippo Sarullo. Apriti cielo. In queste ore è così esplosa la polemica sui social network. Dito puntato contro la leggerezza dei vigili, in un'area sottoposta ai vincoli Unesco. Una vicenda che stride con la "sacralità" della pedonalizzazione del centro storico. Don Sarullo è parroco della Cattedrale da cinque anni, ed è lo storico cappellano dei vigili urbani.

Le auto sono rimaste parcheggiate per oltre quattro ore sul sagrato davanti agli occhi di passanti, semplici curiosi e turisti. "Capisco che era il padre del sacerdote, ma la Cattedrale di Palermo non è di proprietà di Sarullo", è uno dei tanti post polemici sulla pagina Facebook di Monumenti Abbandonati. "E i vigili dove sono?", si chiedono in tanti. Ma secondo quanto fanno sapere da via Dogali il parcheggio sulla carta è regolare perché è di proprietà privata della Curia e quello spazio non è di competenza dei vigili. Ma come ci sono arrivate le auto là dentro? Il tratto davanti alla Cattedrale infatti è presidiato ogni giorno dalla polizia municipale, che fa transitare solo i (pochissimi) residenti. E il funerale è un'eccezione che stona.

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