Disturbi dello spettro autistico, dal progetto riabilitativo al progetto di vita: ciclo di incontri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Tre importanti appuntamenti, in campo sanitario, tre occasioni di incontri specialistici, organizzati dalla Polisportiva Palermo per il mese di febbraio e di marzo. Le date: Il 13/14 febbraio, il 27/28 febbraio ed il 12/13 marzo, presso il Presidio Ambulatoriale di Recupero e Riabilitazione Funzionale in Via Belgio 2 A.

Nei giorni 13/14 febbraio si è svolto il primo convegno dedicato all'autismo. Un numero sempre più crescente di bambini affetti da tale patologia ha sensibilizzato la Polisportiva Palermo, ed in particolare il suo Presidente Corrado Ferrito, la cui azienda offre servizi terapistici in tal senso, a creare una serie di incontri professionali per dare voce a strategie mirate, a nuove tecniche di terapie in un clima interattivo e di confronto.
"E' necessario, sostiene Corrado Ferrito, sostenere questi progetti, diffonderne i risultati, ed è nostra intenzione continuare questo percorso formativo".

L'evento ha richiamato l'attenzione di più parti, sia tra i partecipanti per i crediti ECM, 90 per la precisione, che tra gli auditor, intesi come studenti, insegnanti di sostegno, medici, psicologi, logopedisti, terapisti della riabilitazione psichiatrica, pedagogisti. A tenere le fila di un argomento così interessante e delicato è la dottoressa Gambino, neuropsichiatra infantile, responsabile del Centro Diagnosi e terapie delle Sindromi autistiche presso il Distretto sanitario n.12 - Presidio aiuto materno; esperta in tali tematiche, la dott.ssa Gambino ha affrontato il carattere patologico della malattia, le basi neuropsicologiche: sua l'idea di un percorso che attraversi tutte le varie fasi di sviluppo del bambino affetto da autismo fino al raggiungimento di un livello di autonomia nell'età adulta. E' l'idea di una diagnosi che possa essere efficace come profilo universale, esaminando con attenzione capillare i punti di forza e di debolezza per il programma riabilitativo. L'approccio è quello teorico diagnostico che possa lasciar intravedere delle prospettive migliori per la qualità della vita.

L'accento, sostiene la dott.ssa Gambino, deve essere necessariamente posto sul febbrile lavoro di una équipe multidisciplinare che possa incidere in ambito sanitario e scolastico. E' l'obiettivo del convegno: la creazione di una rete che possa affrontare le diverse esigenze legate alle varie fasce d'età attraverso la condivisione, da parte degli operatori, della personale esperienza. Una vera e propria sinergia che, sommando le competenze tecniche, le conoscenze, le esperienze personali dei singoli operatori, crei un ricco patrimonio di risorse valide per poter meglio affrontare i diversi aspetti della patologia. In poche parole, un'esortazione agli addetti ai lavori: uscire dalle singole stanze delle terapie e creare dei circuiti virtuosi efficaci.

A presentare i lavori la dott.ssa Renata Pitino, neuropsichiatra infantile, direttore sanitario del modulo ambulatoriale domiciliare presso la Polisportiva Palermo. La sua introduzione ha permesso di mettere a fuoco le finalità del corso ed i relativi obiettivi. La seconda parte del convegno ha visto protagonista la dott.ssa Bellomo, psicologa, psicoterapeuta cognitivo comportamentale. Ed è proprio questo l'ambito dal quale la relatrice è partita analizzando,in modo accurato ed esteso, le varie metodiche e il trattamento riabilitativo a seconda dell'età. Tra le figure professionali interessate all'argomento e' d'obbligo citare il ruolo dalla psicologa: il suo è un contributo essenziale per il sostegno ai familiari dei pazienti.

"Un convegno stimolante, che ha offerto la possibilità di un confronto importante", così' sostiene la dott.ssa Loredana Migliaccio, psicoterapeuta familiare che opera con grande professionalità da anni presso la Polisportiva Palermo; "E' con passione, stimolo, confronto - continua la dott.ssa Migliaccio - che si ottengono buoni riscontri. Mi accorgo che con la collaborazione dei vari terapisti si arricchiscono sostegno e risorse per le competenze genitoriali. Il concetto di squadra è sicuramente vincente".

Prossimi appuntamenti: 27/28 febbraio-12/13 marzo.
Per maggiori informazioni rivolgersi a:
Salvo Modica
responsabile organizzativo tel 091/6703078 Fax 091/517345
Cell.334.6519166
Palermo, 17 febbraio 2016
Maurizio Lombardo

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