Cronaca

La Regione rivede le tariffe delle autolinee e dei bus con l'aumento del 4%

L’Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità - Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Trasporti - Servizio 1- Autotrasporto Persone, con il Decreto Assessoriale n. 2432 del 07 ottobre 2013 ha stabilito di procedere ad una revisione delle tariffe nella misura media del 4 % .

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

L'Assessorato Infrastrutture e Mobilità - Dipartimento Infrastrutture e Mobilità Trasporti - Servizio 1- Autotrasporto Persone, con il Decreto Assessoriale n. 2432 del 07 ottobre 2013 ha stabilito di procedere ad una revisione delle tariffe nella misura media del 4 % con riferimento alle tabelle A) e B) con arrotondamento al decimo di centesimo per eccesso se maggiore o uguale a 5 centesimi o per difetto se inferiore a 5 centesimi. Mentre nell'ambito dei servizi urbani, di prevedere un incremento del costo del biglietto in funzione delle variazioni percentuali dei prezzi al consumo relative ai periodo dicembre 2009 Luglio 2013 e quindi un incremento di € 0,10 sull'attuale costo previsto nella tabella "C" allegata al D.A. 18/Gab del 17 gennaio 2011.
Questo il testo del Decreto Assessoriale
D E C R E T A
ART. 1 - Per i motivi in premessa citati, ai sensi dell'art. 27 comma 6 della L.R. 19/2005 e successive modifiche, le tariffe da applicare sulle autolinee extraurbane e suburbane, ivi comprese quelle sostitutive di linee ferroviarie in concessione e di linee della Trenitalia S.p.A., definitivamente soppresse a norma del Regio Decreto 21/12/1931 n° 1575, e la tariffa del costo minimo del biglietto di corsa semplice da applicare alle autolinee di servizio urbano nel territorio della Regione Sicilia, sono quelle risultanti dalle allegate tabelle A), B) e C) che formano parte integrante del presente decreto.
ART. 2 - In funzione delle variazioni percentuali dei prezzi al consumo relative ai periodi dicembre 2011 - luglio 2013, le tariffe in atto in vigore per servizi speciali sono incrementate nella misura media del 4 % con arrotondamento al decimo di centesimo per eccesso, se maggiore o uguale a 5 centesimi o per difetto se inferiore a 5 centesimi.
ART. 3 - Le tariffe in vigore per le autolinee considerate servizi speciali sono le seguenti:
1. Milazzo - Porto - A/18 - A/20 -Aeroporto Fontanarossa di Catania € 13,10;
2. Taormina - A/18 -Catania - Catania Aeroporto - € 8,20;
3. Trapani - Aeroporto Vincenzo Florio di Trapani - € 4,90;
4. Trapani -Aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi (Palermo) - € 10,00;
5. Porto Empedocle - Agrigento - Aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi - € 12,60.
6. Palermo - Aeroporto Falcone e Borsellino di Punta Raisi - € 6,30;
ART. 4 - Per le autolinee in cui vengono applicate le tariffe relative alla tabella B), al fine di garantire il mantenimento del rispetto dei tempi di percorrenza le aziende hanno facoltà di applicare un supplemento pari ad € 0,30 per ogni titolo di viaggio rilasciato a bordo, in coincidenza di fermate assistite da biglietteria a terra disponibili, che dovranno essere preventivamente comunicate al Servizio 1 del Dipartimento Trasporti.
ART. 5 - Le aziende affidatarie di servizi extraurbani hanno la facoltà di fornire ai propri utenti il servizio di prenotazione del biglietto con riserva del posto. Il costo di detta prenotazione non potrà superare la misura massima di € 0,20 del costo del biglietto.
ART. 6 - La tariffa da applicare, utilizzando la tabella A) o B) , per i servizi automobilistici che si sviluppano su percorsi autorizzati misti (Strade Statali, Scorrimenti veloci, Superstrade ed Autostrade), è determinata a seconda che il tratto autostradale sia minore (Tab. A) o maggiore (Tab. B) del 60% dello sviluppo complessivo dell'autolinea autorizzata.
ART. 7 - In armonia e nel rispetto delle tariffe minime previste dalla tabella C) i comuni potranno disporre tariffe per abbonamenti, di concerto con le aziende affidatarie del servizio urbano, coerenti con il sistema di sconti applicato nella tabella A).
ART. 8 - Le aziende affidatarie di servizi urbani hanno la possibilità di vendere a bordo degli autobus, titoli di viaggio a fronte del pagamento di una maggiorazione da definire a discrezione dell'ente affidante. Le stesse aziende possono stabilire che per il trasporto urbano di bagagli fino alle dimensioni di 50 X 70 X 80 debba essere pagato un biglietto, per ogni bagaglio, di importo pari al costo della corsa semplice e che bagagli di volume superiore non possono trovare accesso a bordo, mentre sono esclusi da ogni forma di pagamento i bagagli di corredo scolastico ed i bagagli a mano di piccole dimensioni (55x40x20 cm), fino a una somma delle tre dimensioni non superiore a 115 cm.
ART. 9 - Per il trasporto extraurbano di bagagli al seguito, di dimensioni maggiori di cm. 50x70x80 e/o di peso superiore a Kg. 20, può essere applicata la tariffa massima di € 3 a bagaglio, mentre sono esclusi da ogni forma di pagamento i bagagli di dimensioni e peso inferiore.
ART.10 - Le disposizioni contenute nel presente decreto entrano in vigore dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 07 Ottobre 2013
F.to L'ASSESSORE Antonino Bartolotta

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