Audaces, striscione contro il ministro Azzolina: "Forgiare menti non numeri"

Affisso nella notte al Provveditorato degli studi di Palermo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Forgiare menti non numeri": questo il testo dello striscione che i militanti di Audaces hanno affisso nella notte al Provveditorato degli studi di Palermo, per smascherare una riforma scolastica, in linea con le precedenti, che sta declassando il valore formativo che la scuola dovrebbe avere. Una scuola già in crisi, è stata totalmente demolita da questa emergenza sanitaria e dall’inadeguatezza d i un ministro che non è stata all’altezza di trovare delle sempre più spesso dichiarazioni scellerate e inadatte alla crisi che stiamo vivendo. In questi giorni stiamo vedendo come l’esame di maturità abbia perso ogni suo valore formativo, facendola passare non come un prova fondamentale per gli studenti, bensì come un banco di prova per il governo che sta riportando i ragazzi all’interno degli istituti scolastici, senza però avere ben chiaro in che modo gli studenti torneranno in classe e se chiusi in una teca di “plexiglass”.

Una scuola quindi ben lontana dall’idea del “Forgiare menti, non Numeri” , sulla quale si fondava la riforma ideata da Giovanni Gentile, bensì una riforma, quella Azzolina, che punta, a parer nostro, a proclamare vittorie fittizie del governo, affinché esso si possa legittimare agli occhi di un popolo e di tutti gli studenti che invece l’hanno bocciata. Nella nostra visione reclamiamo una scuola che possa “Forgiare menti, non Numeri” affinché l’Italia possa risorgere.

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