Più aiuti per i cittadini stranieri, attivati gli sportelli di supporto

Si chiamano Pas e sono previsti dal progetto "Prisma" (piano regionale integrato per una Sicilia multiculturale e accogliente) finanziato dal fondo Asilo, migrazione e integrazione. L'assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavone: "Fondamentale sinergia fra privato sociale e istituzioni"

Sono stati attivati a Palermo e Messina i “Punto di accesso ai servizi (Pas)”, sportelli di supporto ai cittadini stranieri nell’accesso ai
servizi. I Pas sono dei servizi previsti dal progetto "Prisma" (piano regionale integrato per una Sicilia multiculturale e accogliente nell’ambito di Impact, integrazione dei migranti con politiche e azioni co-progettate sul territorio) finanziato dal fondo Asilo, migrazione e integrazione 2014 – 2020.

Agli sportelli possono rivolgersi i cittadini stranieri che spesso necessitano di una guida sia nell’orientamento ai servizi (Centro per l’Impiego, Agenzia delle Entrate, Comune, Caf) sia nel disbrigo pratiche. L’obiettivo è quello di superare la frammentarietà dei servizi mettendo in comune le competenze e le risorse fruibili in un unico sportello.

“I Pas rappresentano quindi un fondamentale punto di incontro e sinergia fra il privato sociale e le istituzioni - spiega l'assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavone -. Il diretto collegamento permette di snellire di molto le procedure e di consentire una personalizzazione del sistema di presa in carico e di integrazione sociale, attraverso percorsi individualizzati e multidisciplinari in grado di rispondere alle molteplici esigenze dei destinatari”.

Le attività degli sportelli si svolgono a Messina presso il Centro polifunzionale I’m in via Felice Bisazza, 60 ogni martedì dalle ore 9,30 alle
ore 12.30, a Palermo temporaneamente presso il Centro Astalli in piazza SS. Quaranta Martiri al Casalotto, 10/12 ogni mercoledì e giovedì dalle 9:00 alle 13:00. Un mediatore e un case manager accolgono e prendono in carico le persone straniere per agevolare il loro percorso di integrazione attraverso un’ erogazione coordinata e sistematica dei servizi richiesti.

Il progetto Prisma prevede, insieme ai Pas, anche il potenziamento del sistema scolastico, servizi di informazione capillare e qualificata, la promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita sociale, economica e culturale del territorio e in atto coinvolge le province di Messina, Palermo, i cui sportelli di assistenza sono già partiti, e Trapani e Catania che partiranno a breve. 

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