Cronaca

Attentati a Parigi, Palermo dice "no" alla guerra: sit-in a piazza Verdi

"No al terrorismo e soprattutto no alla paura". Organizzata manifestazione di solidarietà con i cittadini di Parigi di fronte al Teatro Massimo, per l'occasione illuminato all'esterno con i colori della bandiera francese. Il coro del Teatro intonerà la Marisigliese

"Per dire No! No al terrorismo. No all'estremismo religioso. No alla guerra. E soprattutto No alla paura!". Con queste parole la Consulta delle Culture e l'amministrazione comunale palermitana hanno convocato per oggi alle 16 un sit-in di solidarietà con i cittadini e le cittadine di Parigi. L'appuntamento è alle 16 a piazza Verdi, di fronte al Teatro Massimo, dove un un'ora dopo il coro del teatro intonerà la Marsigliese sulla scalinata. Sarebbero almeno 126 i morti dopo i fatti di ieri sera. Avrebbero agito almeno diciotto-venti attentatori, tra cui due kamikaze allo Stade de France. Un attacco coordinato già rivendicato dall'Isis.

TEATRO MASSIMO - Intanto la Giunta comunale palermitana ha deciso che, da oggi sino a lunedì, siano esposte a mezz'asta  le bandiere in tutti gli uffici comunali e, per la giornata di lunedì, è stato dichiarato il lutto cittadino. Gli spettacoli teatrali nelle strutture cittadine saranno precedute da un minuto di silenzio e stasera il Teatro Massimo sarà illuminato all'esterno con i colori della bandiera francese: bianco, rosso e blu. “Una violenza bruta e barbara contro cittadini inermi, una violenza che lascia sgomenti – dice il sovrintendente del Teatro Massimo, Francesco Giambrone – e contro la quale rispondiamo ancorandoci ai valori della civiltà, della convivenza pacifica, della cittadinanza partecipata e condivisa che il Teatro esprime e rappresenta. ‘L’arte rinnova i popoli e ne rivela la vita’, mai come in questi momenti ci stringiamo intorno alla frase scritta sull’architrave del nostro Teatro”.

ORLANDO - "Mai come ora - dichiara il sindaco Leoluca Orlando a nome di tutta l'Amministrazione - è necessario mostrare solidarietà e coesione nel rifiutare qualsiasi forma di violenza e di estremismo barbaro". E domani, prima della partenza della maratona palermitana, verrà osservato un minuto di silenzio per le vittime di Parigi e letto un messaggio di solidarietà e di fratellanza.

MATTARELLA - Intanto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al presidente francese Francois Hollande, ha scritto: "Desidero assicurarle il compatto sostegno dell'Italia per debellare la piaga del terrorismo, per vincere una battaglia di civiltà contro la furia oscurantista e per difendere i valori di democrazia, libertà, tolleranza su cui tutta l'Europa, oggi lacerata da un crimine senza precedenti, è stata fondata e si è sviluppata".

"Seguo con crescente apprensione e forte dolore - ha scritto ancora Mattarella a Hollande - gli sviluppi dei barbari attacchi terroristici a Parigi. L'orrore che sta sconvolgendo la capitale francese e tutto il Paese lascia esterrefatti e sgomenti. A pochi mesi di distanza dalla tragedia del 7 gennaio , il terrorismo ha nuovamente aperto una ferita profonda nel cuore della Francia, della libertà e della democrazia" .

"L'Italia e tutti gli italiani - ha affermato ancora il capo dello Stato - in queste ore buie si stringono con affetto e vicinanza a tutte le famiglie delle vittime, ai numerosi feriti e a tutto l'amico popolo francese, ancora una volta vittima della furia cieca e omicida del terrorismo".
 

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