Cronaca

Attacco terroristico a Tunisi, nave dei turisti salpata da Palermo

Nel gruppo di 200 persone che sono andate al Museo del Bardo - dove è avvenuto l'attacco dell'Isis - potrebbero esserci anche dei passeggeri originari del Palermitano. Il racconto di un tecnico di Rainews a bordo della Costa Fascinosa. La condanna di Orlando

Era salpata ieri sera da Palermo la Costa Fascinosa arrivata stamattina a Tunisi. E nel gruppo di 200 persone che sono andate al Museo del Bardo - dove oggi intorno alle 13 è avvenuto l'attacco terroristico rivendicato dall'Isis - dovrebbero esserci anche dei passeggeri originari del Palermitano. Ma in attesa che la Farnesina dirami l'elenco dei nomi (ci sarebbero anche 2 vittime italiane), le notizie che giungono da Tunisi sono frammentarie e non ancora chiare. Al momento pare escluso che ci siano siciliani tra i feriti o tra le vittime della sparatoria. Ma qualcuno potrebbe essere invece rimasto ostaggio dei terroristi prima del blitz delle forze armate tunisineCosta Fascinosa-2.

"Siamo arrivati stamane a Tunisi da Palermo e alle 8 circa 200 persone sono salite sugli autobus per andare al museo - racconta all'Ansa Alessandro Stefanoni, tecnico di Rainews a bordo della Costa Fascinosa (nella foto a destra di Andrea Tuttoilmondo ormeggiata ieri sera al porto di Palermo) -. Sono giapponesi, russi e italiani. Ci hanno spiegato che due o tre terroristi hanno aperto il fuoco contro un autobus ferendo l'autista tunisino. Sono entrati nel museo, hanno chiuso le porte e aperto il fuoco. Un accompagnatore è riuscito a far fuggire una parte degli ostaggi dalla porta posteriore. Noi eravamo nella città vecchia, non ci siamo accorti di nulla - aggiunge ancora - e dopo l'attacco ci hanno fatto rientrare subito verso la nave con gli autobus. C'e' un'atmosfera strana, di confusione. L'equipaggio sta cercando di contattare tutte le persone in giro per la città, facendo l'appello per farle tornare a bordo. Ci sono alcuni turisti molto spaventati, altri sono ancora in piscina ignari di quello che è accaduto. La partenza era prevista per le 18 alla volta di Palma di Maiorca - ha concluso Stefanoni - ma non sappiamo a che ora effettivamente partiremo. La situazione è molto confusa".

ORLANDO - "Siamo profondamente addolorati per il grave attentato terroristico commesso oggi a Tunisi. Siamo vicini ai parenti delle vittime rimaste coinvolte in questo atto indegno e vigliacco". Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando. Il primo cittadino del capoluogo siciliano, in queste ore, è in continuo contatto con il console tunisino a Palermo. "Coloro che compiono questi gesti disumani - dice Orlando - sono contro l'integrazione ed ogni forma di convivenza fra le diverse lingue, culture e religioni. Mai come in questo momento bisogna unire la ferma condanna alle vergognose azioni come questa, ad iniziative concrete volte ad estirpare il cancro del terrorismo che ha, come primo obiettivo, quello di eliminare il dialogo e il confronto”.

Sull'attentato al museo del Bardo è intervenuto anche il Presidente della Consulta delle Culture, Adham Darawsha. "Siamo molto dispiaciuti per quello che è accaduto. La città di Palermo e la Tunisia hanno un rapporto storico e all'interno della Consulta delle culture ci sono due rappresentanti tunisini e tutti i nostri consiglieri sono vicini alla comunità tunisina palermitana, in questo momento difficile. Siamo certi che questi atti vili non fermeranno il cammino democratico che la Tunisia ha già intrapreso da alcuni anni".

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