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Domenica, 28 Novembre 2021
Cronaca

"Nessuna frode sui rimborsi benzina", assolti cinque consiglieri comunali

Il giudice ha assolto Onofrio Palma, Leonardo D'Arrigo, Patrizio Lodato, Filippo Fraccone e Salvatore Mirabile perché il fatto non sussiste. I loro cambi di residenza non furono strumentali per ottenere gli indennizzi

Non hanno cambiato residenza per incassare i rimborsi spesa sul carburante. Il giudice monocratico del tribunale Salvatore Flaccovio ha assolto i consiglieri della scorsa legislatura Onofrio Palma, Leonardo D'Arrigo, Patrizio Lodato, Filippo Fraccone e Salvatore Mirabile perché il fatto non sussiste. I loro avvocati hanno dimostrato che nessuno di loro avrebbe sfruttato il meccanismo per avere maggiori entrate in relazione agli spostamenti da e verso Palazzo delle Aquile.

Il processo era stato avviato dopo le indagini della guardia di finanza per fatti risalenti al periodo compreso tra il 2007 e il 2011. L’ipotesi iniziale era quella secondo la quale i consiglieri avrebbero sfruttato in maniera fraudolenta il sistema dei rimborsi grazie al trasferimento della residenza. Gli imputati, tramite gli avvocati Nino Caleca, Roberto Mangano, Totò Cordaro, Salvatore Modica, Giuseppe Si Stefano e Jimmy D’Azzò, sono riusciti a dimostrare la loro innocenza nonostante la guardia di finanza ipotizzasse che grazie a questo meccanismo si fosse creato un danno erariale da circa 64 mila euro.

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