Assistenti igienico-personale: "Basta con la violenza della precarietà e della disoccupazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Come precarie Assistenti igienico-personale di Palermo lottiamo da anni in difesa del posto di lavoro, e dal mese di marzo 2020, con l'aggravarsi della nostra condizione di precarietà per l'emergenza Covid-19 vista la chiusura delle scuole, lo abbiamo fatto in forme ancora più intense e forti, combattendo contro i nuovo attacchi che i palazzi del potere, in primis la Regione di Musumeci/Scavone, hanno sferrato contro migliaia di precarie e precari, come noi IN Sicilia, volendoci ricacciare per sempre a casa. Ma lottare per non farci ricacciare a casa significa difendere anche la nostra vita più generale di donne che ogni giorno viene attaccata dal governo, dai padroni, da questo Stato.

Come donne ne subiamo tutte le conseguenze con una condizione di lavoro sempre più precaria trasformata oggi illegalmente in una condizione di non lavoro e non salario/reddito da mesi, che si ripercuote inevitabilmente sulla nostra vita, a cui governi e padroni ci costringono togliendoci ogni futuro, per inchiodarci ad un presente faticoso e instabile in cui non sai più come arrivare a fine mese, come campare i figli, o come andare avanti da single, in cui devi far fronte alla mancanza sempre più pesante di servizi pubblici che aggrava il doppio lavoro - fuori e in casa - cui siamo soggette, in cui senza lavoro e indipendenza economica siamo ancora più costrette a subire in diversi casi situazioni di violenza in famiglia. Noi la crisi aggravata dal Covid non la vogliamo pagare doppiamente, che la paghino i padroni e i governi al loro servizio.

Noi vogliamo il lavoro che ci spetta di diritto e non ipocriti bonus-casalinghe del governo che rimandiamo al mittente! Noi vogliamo un sostegno economico perchè non possiamo vivere di aria ma continueremo a lottare per il nostro lavoro! Toglierci il lavoro e ricacciarci a casa è violenza contro le donne e tutto questo si unisce alle violenze sessuali e oppressione che subiscono tantissime donne in queso paese fino ad essere uccise. Non possiamo e non vogliamo accettare tutto questo! Prendiamo la lotta e la vita nelle nostre mani! Basta con la violenza della precarietà e della disoccupazione.

Precarie Assistenti igienico-personale specializzate Palermo in lotta Slai Cobas per il sindacato di classe

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