Cronaca

"Permessi regolari, niente assenteismo": archiviazione per 70 vigili urbani

I fatti contestati risalgono al periodo 2012-2013. Gli indagati hanno dimostrato di essere stati regolarmente in servizio. L'inchiesta era stata avviata dopo la segnalazione fatta proprio da un agente della polizia municipale

Via Dogali - sede del Comando della polizia municipale

"Nessun caso di assenteismo". Il gip Nicola Aiello ha disposto l'archiviazione, su richiesta dello stesso pm Claudia Bevilacqua, per settanta agenti della polizia municipale finiti sotto inchiesta. Lo riporta il Giornale di Sicilia.

La Procura un anno fa aveva fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, i legali della difesa hanno presentato una serie di memorie e di controdeduzioni, molti indagati hanno chiesto di essere sentiti. Da qui le richieste di archiviazione. Motivate posizione per posizione.

I fatti contestati risalivano al periodo 2012-2013. Resta certo che a passare il badge non sono stati gli indagati, ma hanno dimostrato di essere stati in servizio esterno. All'inizio gli accusati erano 420 poi scesi a 96, a 84 e infine a 70, 66 vigili e 4 dipendenti del Coime. Settantotto gli episodi contestati. I fatti sono compresi esattamente tra il 19 dicembre 2012 e il 28 gennaio 2013: in quei 40 giorni di controlli un vigile si sarebbe fatto strisciare il badge dai colleghi per 12 volte.

L'inchiesta era partita dalla segnalazione di un vigile urbano che aveva visto un solo dipendente del Coime passare dieci badge sotto l'apposito lettore all'ingresso del Comando di via Dogali. 

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