Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

"Cena elettorale coi soldi del sindacato", a giudizio commissario della Uil Trasporti

Secondo l'accusa Agostino Falanga nel 2012 avrebbe pagato con un assegno da 2.056 euro una cena per Marianna Caronia. Dalle indagini sono emersi anche 117 bonifici (totale 99 mila euro) accreditati dal sindacato sul suo conto personale. La replica: "Non ho firmato niente. I soldi sul conto? Rimborsi spese"

Agostino Falanga, commissario della Uil Trasporti Sicilia

Avrebbe pagato coi soldi della Uil Trasporti una cena elettorale a Marianna Caronia, nel 2012 candidata a sindaco di Palermo. Con l'accusa di appropriazione indebita è stato citato in giudizio Agostino Falanga, commissario straordinario della Uil Trasporti Sicilia. Indagando quest'assegno da 2.056 euro, utilizzato per il pagamento della cena, investigatori e magistrati hanno anche scoperto sul conto personale di Falanga bonifici per un totale di quasi 100 mila euro, come si evince dai verbali di perquisizione della guardia di finanza. I bonifici sarebbero stati accreditati a Falanga direttamente da un conto corrente del sindacato.

Su questa vicenda sta cercando di fare luce il pm Maria Forti. Nel processo in corso per l'assegno da 2.056 euro, sul banco degli imputati c'è ormai il solo Falanga. Nel primo procedimento, infatti, l'allora segretario della Uil Trasporti Sicilia Giuseppe Governale (che ha scelto il rito abbreviato) è stato assolto per non aver commesso il fatto. Con la stessa motivazione in seguito, con rito ordinario, ne sono usciti indenni anche l'ex segretario nazionale Giuseppe Caronia e la figlia Marianna.

"Dall'esame dell'assegno - si legge nella sentenza del giudice Vincenza Gagliardotto - si evidenzia che anche la firma non è del Governale ma presumibilmente di Agostino Falanga, così come si evince dalla comparazione dell'assegno con un documento a firma di Falanga. Provata è la circostanza che alla data dell'11 maggio 2012 il potere di firma sugli assegni della Uil Trasporti era ancora di Giuseppe Caronia. Inoltre l'assegno porta la firma di Falanga né vi è la prova in atti che Governale abbia indotto in qualche modo il Falanga stesso ad emettere l’assegno in questione". A detta del giudice Gagliardotto, Governale si sarebbe limitato a chiedere un trattamento di favore al direttore dell'hotel dove si è svolta la cena elettorale per Marianna Caronia.

Nel 2013, all'avvio delle indagini, la guardia di finanza - su disposizione dei sostituti procuratori Marco Verzera e Dario Scaletta - ha effettuato una perquisizione nella sede nazionale di Roma della Uil Trasporti e in quella siciliana che si trova a Palermo in via Principe di Scordia. In quell'occasione le fiamme gialle hanno chiesto e ottenuto gli estratti conto di quasi tutti i vertici regionali, tra cui Giuseppe Governale, il tesoriere Giovanni Acquaviva e quello di Agostino Falanga. Ma se per i primi due sono emersi movimenti bancari di routine, l'estratto conto dell'attuale commissario straordinario Uil Trasporti Sicilia ha rivelato ben altro. Sul conto di Falanga, cointestato con la moglie presso un'agenzia di un istituto bancario, è stata trovata traccia di “117 bonifici - si legge nel verbale di perquisizione della guardia di finanza - emessi per un importo complessivo pari ad euro 99.294 euro da parte della Uil Trasporti Sicilia”. 

Una somma considerevole che proviene dal sindacato e quindi dalle quote versate dai lavoratori. Falanga, contattato da PalermoToday, sul caso dell’assegno da 2.056 euro si difende così: "Non ne so niente, non ho firmato niente. Sto apprendendo ora di essere citato in giudizio". Da un documento firmato a dicembre 2017, risulta però che Falanga aveva nominato l'avvocato Giuseppe Di Stefano come suo difensore. Per quanto riguarda i bonifici, invece, Falanga afferma che si tratta di rimborsi per la sua attività sindacale: "I bonifici - spiega - erano per le spese sostenute per le trasferte a Roma, per i biglietti e tutto il resto. Aveva tutto in mano Giuseppe Caronia, tutti 'soldati' eravamo. Gli davo riscontro delle spese che sostenevo. Io avevo il mio stipendio e non mi è mai stato dato un centesimo in più".

La vicenda giudiziaria s'intreccia con il percorso d'avvicinamento al congresso della Uil Trasporti Sicilia. Il sindacato è commissariato da 6 anni, malgrado lo statuto preveda che possa durare 6 mesi (più eventuali altri 6 mesi). A deciderlo i vertici romani. Dopo anni di blocco, adesso, si stanno celebrando i congressi provinciali. Alcuni, come nel caso di Catania e Messina, sono già stati celebrati. Terminati i congressi provinciali, si procederà al rinnovo della segreteria regionale. L’appuntamento è fissato alla fine di aprile. Secondo i rumors uno dei candidati al vertice della Uil Trasporti Sicilia sarebbe proprio Agostino Falanga.

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