Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

L'Agenzia dei beni confiscati ha deciso: "Il Magazzino Brancaccio sarà assegnato al liceo Danilo Dolci"

Lo rende noto il capogruppo al Senato di Italia Viva, Davide Faraone, che qualche giorno fa si era recato nella scuola e aveva incontrato il preside e i docenti. "Il prefetto Bruno Corda si è dimostrato da subito sensibile a questo tema e con serietà e celerità l'ha affrontato e risolto"

"Una splendida notizia, il Magazzino Brancaccio sarà assegnato al liceo Danilo Dolci. Stamattina il prefetto Bruno Corda, direttore dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, mi ha confermato telefonicamente che c’è l’ok dell’Agenzia e procederanno all’assegnazione del bene confiscato alla mafia alla scuola di Brancaccio, adesso attendono la richiesta scritta dell’area metropolitana di Palermo, che spero arrivi al più presto".

Lo rende noto il capogruppo al Senato di Italia Viva, Davide Faraone, che qualche giorno fa si era recato al liceo Dolci di Palermo incontrando il preside Matteo Croce e il corpo docente. Al Danilo Dolci era stata revocata la concessione d’uso dei magazzini Brancaccio, confiscati alla mafia, inutilizzati per decenni e tornati a nuova vita per diciotto mesi in cui la scuola li ha utilizzati per dare spazio e respiro al suo progetto Legalità.

"Vorrei ringraziare Bruno Corda - conclude - che si è dimostrato da subito sensibile a questo tema e con serietà e celerità l’ha affrontato e risolto. Un segnale importantissimo che rafforza una scuola che è presidio di legalità, solidarietà e sostenibilità e lavora per la rinascita di Brancaccio".

La Cgil Palermo e la Flc Cgil Palermo valutano positivamente la decisione dell'Agenzia per i beni confiscati di destinare il Magazzino Brancaccio al liceo Danilo Dolci. Dopo la revoca della concessione, anche la Cgil e la Flc si erano associate all'appello alle istituzioni e al presidente della Repubblica per chiedere la restituzione del bene alla scuola. "Esprimiamo la nostra soddisfazione - dichiarano il segretario Cgil Palermo Mario Ridulfo e il segretario Flc Cgil Palermo Fabio Cirino - perché la priorità era per noi il rafforzamento e non il depotenziamento del ruolo della scuola come presidio di legalità e di democrazia nel quartiere. Riconosciamo all'Agenzia di avere avuto la  sensibilità di rispondere in maniera celere  all'appello della città e alle esigenze della scuola. Ridadiamo la nostra richiesta di avere in generale maggiori investimenti nel settore dell'istruzione: più locali e locali idonei e attrezzati, più personale docente e Ata, più dotazioni strutturali e infrastrutturali. Le richieste del mondo della scuola sono tante e la scuola chiede più attenzione, che sia dia più importanza alle richieste dei lavoratori e, soprattutto, più risorse per rendere le scuole agibili e funzionali".

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