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Il driver Enrico Bellei - foto Il Tirreno

Il driver Enrico Bellei - foto Il Tirreno

Torna il trotto a Palermo, ippodromo a una società toscana: il driver Bellei in prima linea

La Sipet srl di Monsummano Terme (provincia di Pistoia), l'unica a presentare un'offerta, si è aggiudicata la gestione dell'impianto per 30 anni con un rialzo di 100 euro sulla base d'asta di 166 mila euro annui. Conto alla rovescia per l'inizio dei lavori. Corse già in primavera?

E' stata aggiudicata alla Sipet srl la gara per la gestione dell'ippodromo. La società di Monsummano Terme (provincia di Pistoia), come anticipato da PalermoToday il mese scorso, è stata l'unica ad aver presentato un'offerta al bando-bis del Comune (il primo era andato deserto). Oggi, la commissione insediata presso l'ufficio comunale Contratti, ha concluso positivamente le procedure di aggiudicazione. A renderlo noto con un comunicato il legale rappresentante della Sipet Antonio Paccosi e il socio Emilia Pinzauti, che "ringraziano l'amministrazione comunale e tutti coloro i quali si sono adoperati affinché questo iter lungo ed estenuante potesse avere un epilogo positivo".

La Sipet ha vinto la gara con un rialzo di soli 100 euro sui 166 mila euro annui posti a base d'asta e gestirà La Favorita per 30 anni. Dopo la consegna dell'impianto, la società dovrebbe presentarsi ufficialmente alla città. Tra i promotori di questa iniziativa imprenditoriale, che punta a rilanciare l'ippodromo (chiuso dal dicembre 2017) e riattivare un movimento in profonda crisi, il "re" dei guidatori di trotto italiani: Enrico Bellei.

Il catch driver toscano dovrebbe essere presente alla conferenza stampa di presentazione della Sipet e starebbe già lavorando per portare a Palermo importanti personaggi dell'ippica internazionale. Adesso scatta il conto alla rovescia per i lavori alla struttura, nel frattempo caduta in stato di abbandono e vandalizzata (vedi furti di rame). Il nuovo concessionario, in base al bando, deve mettere a punto un cronoprogramma al massimo quinquennale per recuperare l'impianto, la pista, i locali che ospitavano il ristorante "La Scuderia e l’area delle scuderie. Quest'ultima necessita di una bonifica per la presenza di amianto e immobili abusivi.

L'ufficio tecnico del Comune ha quantificato in 5,8 milioni (di cui 800 mila per la rimozione dell'amianto) le somme che servirebbero per un completo restyling dell'ippodromo. Il tempio del trotto palermitano ha chiuso i battenti due anni fa dopo la revoca della concessione alla Ires, determinata dall'interdittiva antimafia che ha colpito la società. "Subito dopo le autorizzazioni rilasciate dal Comune, saranno fatte delle modifiche all'impianto. La riapertura è prevista nella prossima primavera, tra marzo e aprile" annuncia il consigliere comunale Mimmo Russo, componente della commissione Bilancio e Patrimonio, che in questi anni si è battuto per dare un futuro all'ippodromo.

Già domani verrà inviata comunicazione del nuovo gestore al ministero dell'Agricoltura, ai fini dell'assegnazione delle giornate di corsa nel 2020. "La Favorita - aggiunge - ha una delle piste migliori d'Europa ed è inserita in un contesto da favola. Il trotto merita di ritornare ai fasti di un tempo, ma l'ippodromo deve aprirsi ad altre attività. Mi risulta che la nuova società voglia coinvolgere anche le scolaresche". 

Tornano quindi a sorridere le 500 famiglie dei lavoratori del comparto ippico: dagli artieri ai diver, passando per i proprietari dei cavalli, che in questi mesi hanno dovuto traslocare in parte negli ippodromi sparsi in mezza Italia e in parte al Mediterraneo di Siracusa, dove la convivenza con il galoppo non è stata per nulla facile. 

Per il sindaco Leoluca Orlando e l'assessore al Bilancio Roberto D'Agostino "si apre una nuova fase, che speriamo sia, davvero e per sempre, la chiusura di un momento buio dell'ippodromo. Una nuova ripartenza che permetta di valorizzare questa splendida struttura non solo per gli appassionati dell'ippica ma anche con tante iniziative culturali e ricreative".

"Finalmente - dice il consigliere comunale Toni Sala (Avanti Insieme) - si sblocca la vicenda dell’ippodromo. Un lieto fine? Lo dirà solo il tempo: bisognerà restare vigili sull’andamento dei lavori e sull’eliminazione dell’amianto ma anche sulla gestione futura, visto che parliamo di un bene pubblico. Proporrò una verifica annuale per evitare gli scempi del passato e una relazione semestrale degli uffici al Consiglio comunale sull’andamento della bonifica. Non possiamo abbassare nuovamente la guardia".

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