Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Rapinatori in Toscana con "l'accento palermitano": sgominata banda

L'ultimo colpo da 100 mila euro messo a segno nove giorni fa in una banca in provincia di Firenze. Traditi dalle immagini delle telecamere e dalle testimonianze dei presenti

Traditi dal forte accento e dalle telecamere che li hanno ripresi a volto scoperto. La polizia riesce a sgominare una banda di quattro rapinatori palermitani specializzati in rapine in banca in Toscana. L’ultimo colpo è stato messo a segno pochi giorni fa ai danni della banca "Credito cooperativo di Vignole" in provincia di Firenze che ha fruttato un bottino di circa 100 mila euro. A finire in manette sono quattro pregiudicati: G. B. Di 50 anni residente in piazzale Castronovo, a Borgo Nuovo; G. G. di 56 anni residente in via Fanno a Pallavicino; L. S. Di 58 anni residente in via Cellini  a Cruillas e A. R. di 40 anni residente a Balestrate.

Secondo quanto riferiscono gli inquirenti, lo scorso 20 giugno i quattro hanno fatto irruzione all’interno di una filiale del "Credito cooperativo di Vignole" che si trova a Sovigliana, piccolo centro nel comune di Vinci in provincia di Firenze. Dopo aver minacciato i presenti, i malviventi si  sono fatti consegnare dal direttore la somma di 102 mila euro e, dopo aver legato e rinchiuso gli ostaggi in un locale della banca, sono fuggiti. I poliziotti di Empoli hanno subito visionato i filmati e raccolto le testimonianze dei presenti. Che hanno raccontato del forte accento palermitano dei quattro. Quindi hanno inviato i fotogrammi dei rapinatori (tutti a volto scoperto) alla Squadra mobile di Palermo.

Una mossa che si è rivelata vincente in quanto si trattava di “volti noti” ai poliziotti palermitani che hanno subito provveduto ad  inviare le foto segnaletiche dei rapinatori ad Empoli in modo da poter formare un album foto segnaletico da mostrare ai testimoni. Che hanno subito riconosciuto "senza ombra di dubbio" i malviventi ed anzi gli impiegati hanno individuato due di questi come gli autori di una rapina effettuata ai loro danni a settembre 2010.

A quel punto gli agenti hanno iniziato la caccia ai quattro. Due sono stati catturati a casa loro, mentre G. B. e L. S. sono stati fermati dopo essere scesi dal traghetto Napoli-Palermo grazie all'intuizione di un agente in borghese che li ha riconosciuti durante il viaggio. Nell'auto dei due i poliziotti hanno trovato attraverso una fessura del portabagagli due buste di plastica contenenti denaro per l’importo di circa 23 mila euro e all’interno di un borsone una maglietta che è risultata poi essere quella utilizzata dallo stesso per compiere la rapina. I quattro sono stati rinchiusi all'Ucciardone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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