Aspra, la guardia costiera di Porticello sequestra mille ricci

Gli esemplari erano posizionati su un banchetto lungo il lungomare

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Sabato scorso la guardia costiera di Porticello, guidata dal comandante Tenente di Vascello Silviamaria Malagrinò, ha posto sotto sequestro circa 1000 ricci e 10 chili di murici. Gli esemplari erano posizionati su un banchetto lungo il lungomare di Aspra, frazione di Bagheria, pronti per la vendita.
Quando gli uomini in divisa si sono avvicinati, i venditori si sono dileguati tra la folla.

“Si rammenta – scrivono dalla guardia costiera - che la vendita ed il commercio dei prodotti della pesca non professionale, tra cui sono da ricomprendersi anche i ricci, sono puniti con il pagamento di una sanzione amministrativa da duemila a seimila euro e con il sequestro del pescato. Gli esemplari sono stati sottoposti a ispezione da parte del veterinario della ASP di Palermo - Unità Operativa Veterinaria di Bagheria, che, dopo aver constatato e dichiarato che erano ancora vivi, li ha lasciati in custodia agli uomini della Guardia Costiera affinché procedessero al rigetto in mare. Intorno alle ore 13.00 della stessa mattinata, la motovedetta CP 524 dell'Ufficio Circondariale marittimo di Porticello mollava gli ormeggi e, fuori dalle ostruzioni portuali provvedeva a riportare il pescato nel proprio habitat naturale.

Torna su
PalermoToday è in caricamento