Asp senza mascherine filtranti, Costantino: "Le monouso non proteggono dal virus"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Ho ricevuto diverse segnalazioni dal personale sanitario locale, costretto a dover fronteggiare al temibile Coronavirus senza le dovute precauzioni. Diversi medici, infermieri e operatori sanitari in genere, prestano il loro prezioso contributo alla comunità, pur sapendo di essere sprovvisti delle misure minime utili a garantire la loro salvaguardia. Non dispongono delle cosiddette mascherine filtranti FFP2 o FFP3, le uniche veramente efficaci a garantire la protezione dai virus, ma semplicemente di pochissime mascherine monouso, che a causa di carenza vengono utilizzate più e più volte. È opportuno fare chiarezza su questa vicenda. Se infatti le mascherine filtranti FFP2 e FFP3 hanno un’efficacia filtrante del 92% e del 98%, quelle chirurgiche servono a poco, in quanto dispositivi medici che nascono con lo scopo di proteggere il paziente in situazioni specifiche, per esempio in sala operatoria, e non il personale sanitario. Non hanno un bordo di tenuta sul volto ma uno specifico sistema filtrante per aerosol solidi e liquidi, a differenza dei DPI, e quindi non progettate per difendere chi le indossa dai virus”. A riferirlo è il vicepresidente della  Settima circoscrizione Fabio Costantino.

“Una situazione gravosa - continua Costantino - che coinvolge tutte le Asp siciliane. È bene ricordare a questo punto che la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità prescrive le mascherine filtranti FFP2 e FFP3 idonee per proteggersi da ‘agenti biologici aerodispersi’ come i virus. A riconoscerlo non è solo l’OMS ma anche le autorità italiane come il ministero della Salute e l’Ispesl, lo statunitense National Institute for Occupational Safety and Health (Niosh) e l'ente di normazione italiano (Uni)”.

“La sanità regionale - conclude Costantino - è stata ampiamente logorata e adesso ne stiamo pagando le conseguenze; non ci resta che  salvaguardare quanti ne fanno parte, ovvero i tanti operatori sanitari che nonostante tutto continuano la loro missione fornendo assistenza e sussistenza. È necessario garantire loro i mezzi indispensabili affinché non corrano il rischio di essere infettati ed infettare di conseguenza. È necessario garantire loro la sicurezza necessaria e non ulteriori paure che potrebbero compromettere l’intero operato. Si mettano in condizione di tutelare la loro salute e quella dei cittadini”.

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PalermoToday è in caricamento