Martedì, 16 Luglio 2024
Sanità

Vanno in pensione 36 tra medici di base e pediatri, il cambio dottore online dell'Asp va in tilt

Una quarantottenne affetta da sclerosi multipla: "Ho presentato istanza lo scorso 4 maggio per me e mio marito, attendo ancora risposta. Non possono prescriverci farmaci". L'azienda sanitaria provinciale: "Considerevole aumento delle richieste inserite sul portale. Potenziato il servizio con ulteriori operatori, a breve elimineremo l’arretrato"

Trentasei medici di base e pediatri massimalisti (ovvero che hanno in carico oltre 800 tra bambini e neonati) vanno in pensione contemporaneamente e il "cambio medico online", servizio offerto dall'Asp di Palermo, va in tilt. Con i conseguenti disagi per chi si è ritrovato senza un dottore generico. E' il caso, ad esempio, di una donna di quarantotto anni, affetta da sclerosi multipla, che ha inviato un messaggio a PalermoToday: "Ho presentato la richiesta lo scorso 4 maggio ma dopo un mese e mezzo attendiamo ancora una risposta".

Un'istanza che la quarantottenne ha presentato all'Asp sia per lei che per il marito dato che avevano lo stesso medico di base, andato in pensione. "Alla prima richiesta di un farmaco - racconta - ci è stato detto dall'assistente del dottore che bisognava fare il cambio medico. Qualche giorno fa, la stessa assistente mi ha suggerito di andare all'Asp di presenza. Ma io non posso permettermi, con la mia malattia, di recarmi sul posto e di aspettare un turno. In tutto ciò da un mese e mezzo nessuno può prescrivere farmaci a me e a mio marito. In più io avrei bisogno di riferire costantemente l'esito degli esami neurologici ai quali mi sottopongo per via della sclerosi multipla".

"Il contemporaneo collocamento in pensione di 36, tra medici di medicina generale e pediatri di libera scelta massimalisti - fa sapere l'Asp - ha comportato un considerevole aumento delle richieste inserite sul portale. Nello scusarsi con gli utenti per il ritardo nella lavorazione in remoto delle 'pratiche', si comunica che è stato potenziato il servizio con ulteriori operatori. Si conta di eliminare in breve l’arretrato". 

Per quanto riguarda la segnalazione specifica della quarantottenne che ha chiesto il cambio medico per lei e per il coniuge lo scorso 4 maggio "si assicura il riscontro in giornata", riferiscono dall'azienda sanitaria provinciale. "Si ricorda, infine - concludono - che oltre alla procedura online, sono a disposizione degli utenti di città e provincia gli sportelli degli uffici anagrafe assistiti, dove le operazioni vengono effettuate in tempo reale. Sarà cura di questa Asp informare tempestivamente sull’azzeramento dei tempi di attesa dello sportello online".

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