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(foto archivio)

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La storia con un quarantenne diventa un incubo, ragazzina perseguitata lo fa arrestare

Finisce ai domiciliari per stalking un amico di famiglia della giovane, che l'avrebbe pedinata e minacciata dopo la fine della loro breve relazione. La vittima ha trovato il coraggio di denunciare insieme alla madre. Il sindaco di Capaci: "Sia d'esempio"

Sarebbe stata pedinata e molestata da un uomo, un amico di famiglia che ha il doppio dei suoi anni e con il quale avrebbe avuto una breve storia, ma alla fine avrebbe trovato il coraggio di confidarsi con la madre e rivolgersi alle forze dell'ordine. I carabinieri della stazione di Capaci hanno eseguito ieri pomeriggio un'ordinanza di custodia cautelare con cui il gip ha disposto i domiciliari per un 44enne accusato di atti persecutori nei confronti di una ragazza non ancora diciottenne.

La scorsa settimana la giovane, accompagnata dalla mamma, è andata in caserma a denunciare l'uomo con il quale avrebbe avuto una relazione nata l'estate scorsa. Il 44enne - a dire della ragazza - era molto geloso e possessivo, tanto da impedirle di incontrare gli amici o di utilizzare i social, convinto che lei potesse conoscere altri ragazzi. Lei, stanca di questa situazione, avrebbe deciso a gennaio di interrompere la storia. Lui invece non si sarebbe mai arreso, tormentandola, seguendola fin sotto casa e arrivando a minacciarla pur di farla tornare con lui.

Tutto ciò avrebbe creato in poco tempo uno stato d'ansia e paura nella giovane studentessa. Che dopo settimane, pur di liberarsi di questo peso, avrebbe chiesto supporto alla madre e ai carabinieri. Le indagini, svolte rapidamente in virtù del cosiddetto "codice rosso", hanno portato la Procura a chiedere, in attesa del processo, l'applicazione della misura cautelare poi concessa dal giudice.

Il sindaco: "Le violenze vanno sempre denunciate"

"Nessuna comunità può dirsi immune dalla violenza di genere. Apprendiamo con dolore e rammarico della notizia - scrive il sindaco Pietro Puccio - di una nostra giovanissima concittadina che, dopo aver subito pedinamenti e molestie, ha coraggiosamente denunciato il suo stalker. A nome di tutta la nostra comunità, mi sento di esprimere solidarietà per lei e la famiglia, il cui coraggio dev'essere da esempio. La violenza va denunciata sempre".

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