Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca Uditore-Passo di Rigano / Via Roccazzo

Tre colpi di pistola all'inquilino che non paga l'affitto, linciato dalla folla e poi arrestato

In manette per tentato omicidio Giuseppe Di Maio, 35 anni. È stato bloccato dalla polizia e trovato con ancora addosso un revolver con tre proiettili nel tamburo. In casa aveva una seconda pistola ma anche una licenza per detenzione di armi. Il ferito, un 37enne, non sarebbe in pericolo di vita

La chiazza di sangue trovata in via Roccazzo

Prima è stato picchiato da alcuni residenti che avevano assistito alla lite che si è conclusa con tre colpi di pistola, poi è stato bloccato dalle forze dell'ordine dalle parti di via Castellana. La polizia ha arrestato ieri sera Giuseppe Di Maio, 35 anni, accusato del tentato omicidio di un suo inquilino di 37 anni, M.T., al quale avrebbe sparato tre volte ferendolo a uno mano, a una spalla e al collo. Al pronto soccorso del Civico i medici hanno individuato tre fori d’entrata e altrettanti d’uscita, ma nonostante ciò il ferito non sarebbe in pericolo di vita.

Le immagini dal luogo della sparatoria | Video

Secondo una prima ricostruzione i due si sarebbero incontrati in via Roccazzo per questioni legate ad alcuni arretrati nel pagamento dell’affitto. La discussione sarebbe presto degenerata e Di Maio avrebbe impugnato l’arma, puntandola contro il 37enne e aprendo il fuoco. Il padre della vittima, vedendo la scena e il figlio che perdeva sangue, ha chiamato la polizia indicando il nome dell’aggressore e fornendo una sua descrizione. Poi si è sentito male ed è stramazzato al suolo, tanto da rendere necessario l’intervento del 118 e il trasporto al Policlinico.

A quel punto Di Maio sarebbe scappato ma la sua fuga sarebbe durata poche decine di metri. Alcuni passanti e residenti, che forse conoscevano la vittima, sono intervenuti per bloccare con le cattive il 35enne. Tanto che al loro arrivo gli agenti di polizia lo avrebbero trovato per terra, malconcio e con ancora addosso un revolver e tre proiettili nel tamburo. La successiva perquisizione in casa sua ha permesso di trovare un’altra pistola ma anche una licenza per la detenzione di armi.

Di Maio, una volta uscito dall'ospedale, è stato condotto negli uffici della squadra mobile dov'è rimasto fino a tarda serata per essere ascoltato. Il ferito è stato portato al pronto soccorso e affidato alle cure dei medici che lo hanno stabilizzato in attesa di eseguire ulteriori esami per chiarire. Le indagini della polizia, coordinate dalla Procura, dovranno chiarire i contorni della vicenda visto che sul movente non sembrano esserci dubbi. Al vaglio le dichiarazioni di alcuni testimoni e le immagini riprese dai sitemi di videosorveglianza installati in zona.

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