"Gli ha sparato dopo la rissa", fermato un uomo per tentato omicidio

La Squadra Mobile ha condotto in carcere il 28enne Emanuele Rubino. Sarebbe stato lui ad esplodere un colpo di pistola, puntando alla testa di un gambiano di 21 anni dopo un'accesa lite. La vittima è in coma farmacologico

Emanuele Rubino, 28 anni, arrestato per tentato omicidio

Avrebbe inseguito e sparato a un uomo al termine di una rissa in centro, facendogli passare un proiettile da un parte all’altra della testa. I poliziotti della Squadra Mobile hanno individuato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria il ventottenne Emanuele Rubino (foto in basso), ritenuto responsabile del tentato omicidio di Yusupa Susso, 21 anni. Sarebbe stato lui a ferire il giovane gambiano con un colpo di pistola.

LA SPARATORIA IN DIRETTA/VIDEO

I fatti sono accaduti due giorni fa, sabato 2 aprile, quando in vicolo San Nicolò, a pochi passi da via Maqueda, è scoppiata una violenta rissa. "A seguito di una lite per futili motivi fra tre ragazzi del Gambia e alcuni di Ballarò - spiegano gli investigatori - Rubino ha inseguito il gambiano e gli ha sparato alla testa".

Il proiettile di piccolo calibro, spiegano dalla polizia, è entrato e uscito dal cervello, lasciando la vittima miracolosamente in vita ma in gravissime condizioni. Il ragazzo è stato soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale Civico, dove è stato ricoverato e messo in coma farmacologico. Il fermato, invece, dopo due giorni di indagini è stato fermato e condotto presso il carcere Pagliarelli in attesa della convalida del fermo.

Rubino a settembre del 2014 era stato fermato, insieme a un 17enne, dopo una violenata rapina compiuta ai danni di una gioielleria di Torino (ARTICOLO E VIDEO).

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