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(foto archivio)

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"Ha commesso furti, rapine e scippi": trentenne pregiudicato in manette

Si tratta di Ivan Marzouk, catturato dopo le ricerche condotte dal commissariato Porta Nuova. La svolta alle indagini è arrivata con l'arresto del complice Mirko Borruso, che aveva cercato di rubare la collanina d'oro a un poliziotto fuori servizio

Colpivano spesso insieme, tra furti e rapine. Il suo amico è stato arrestato dopo aver cercato di scippare una collanina d’oro a un poliziotto fuori servizio, alla Zisa. A distanza dieci giorni è finito in manette anche Ivan Marzouk, pregiudicato di 30 anni, accusato di una tentata rapina a passante e diversi furti con strappo. Gli agenti della sezione Investigativa del commissariato Porta Nuova sono riusciti a chiudere il cerchio dopo una serie episodi avvenuti al Villaggio Santa Rosalia e a Villatasca. Alcune delle sue vittime, di fronte alle foto segnaletiche, lo hanno riconosciuto quale autore delle rapine o degli scippi.

La polizia stava cercando due malviventi che, per non farsi scoprire, adottavano alcuni accorgimenti. "Indossavano sempre un casco - spiegano dalla Questura - e operavano in maniera fulminea. Inoltre cambiavano spesso look facendosi crescere la barba per poi toglierla e coprivano sempre la targa del mezzo con un piede durante la fuga. Tuttavia l’uso di caschi tipo di Jet aveva permesso ad alcune vittime di poterli osservare in viso e riconoscerli". La svolta alle indagini è arrivata con l’arresto di Mirko Borruso, 26 anni, che lo scorso 30 maggio aveva messo nel mirino la persona sbagliata. Ha cercato infatti di scippare la collanina a un poliziotto fuori servizio che, però, è riuscito a metterli in fuga e ad annotare la targa dello scooter utilizzato per la fuga.

Poco dopo gli agenti del commissariato Libertà, sulla scorta dei dettagli forniti dal collega, sono riusciti a bloccare il 26enne originario di Misilmeri. Così gli investigatori si sono concentrati su altri episodi simili e sulle frequentazioni di Borruso. “Le risultanze - aggiungono dalla Questura - hanno permesso di focalizzare l’attenzione su Ivan Marzouk, pluripregiudicato per reati predatori, e indagato in altro procedimento penale con Borruso per una serie di furti con destrezza. I suoi tratti fisionomici erano sovrapponibili alle descrizioni fornite dalle varie vittime". Per tale ragione sono state predisposte specifiche attività di individuazione fotografica durante le quali le vittime hanno riconosciuto senza ombra di dubbio Marzouk e Borruso.

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