Cronaca Uditore-Passo di Rigano / Viale Leonardo da Vinci

"Ha sparato in testa a una guardia giurata": rapinatore torna in carcere

Assalto armato al portavalori in via Leonardo Da Vinci, arrestato un 44enne del quartiere Villagrazia (che era stato scarcerato dal Riesame). I fatti risalgono al 2015: sarebbe stato lui ad aggredire alle spalle un vigilante, ferendolo alla testa con un colpo di pistola

La rapina al portavalori di via Leonardo da Vinci

E' accusato dei reati di rapina aggravata in concorso e tentato omicidio. Giusto Gueccia, 44enne del quartiere Villagrazia, è finito ai domiciliari: è ritenuto responsabile dell'assalto armato del 2015 in via Leonardo Da Vinci. Nella prima mattinata di oggi il personale della Squadra mobile della Questura di Palermo ha dato esecuzione ad un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Palermo. Gueccia, che annovera precedenti di polizia per rapina, era stato già arrestato e subito dopo scarcerato.

Far west in via Leonardo da Vinci: le immagini

I fatti si riferiscono all'assalto messo a segno in via Leonardo da Vinci da un commando composto da almeno quattro persone, alcune delle quali travisate e armate, ai danni di un furgone portavalori, avvenuto il 9 novembre 2015. "In quella circostanza - dicono dalla questura - i rapinatori si impossessarono di 200 mila euro e Gueccia, per favorire la fuga dei complici, non si fece scrupolo di sparare alla testa ad una delle guardie giurate che stava cercando di intervenire. Fortunatamente la vittima, pur avendo riportato gravi ferite, è riuscita a sopravvivere".

Preso Giusto Gueccia, le immagini del primo arresto

Giusto Gueccia-2I componenti del commando - avevano spiegato subito dopo l'assalto dalla Questura - hanno sparato a braccia tese e ad altezza d’uomo, incuranti della possibilità di colpire anche i vicini passanti, letteralmente terrorizzati e fuggiti in ogni direzione. Gueccia era stato già arrestato pochi giorni dopo. Il Tribunale del Riesame, tuttavia, lo aveva scarcerato il 4 dicembre 2015.

Successivamente, accurate indagini hanno permesso di acquisire ulteriori ed importanti elementi probatori derivanti dalle risultanze delle intercettazioni telefoniche ed ambientali effettuate sugli indagati. Decisive anche la perizia balistica della polizia scientifica e l'accurata visione dei filmati catturati da un sistema di videosorveglianza. Il giudice ha così avanzato una nuova richiesta di misura cautelare. E stamattina è scattato l'arresto.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Ha sparato in testa a una guardia giurata": rapinatore torna in carcere

PalermoToday è in caricamento