Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca Zen

La denuncia e il Whatsapp contro la preside: "Alla Falcone gestione torbida", altri 9 indagati

L'inchiesta su Daniela Lo Verde è nata dall'esposto di un'insegnante, che ha fornito anche un audio in cui l'indagata chiedeva di raccogliere le firme di presenza di alunni che tuttavia non avevano partecipato ai corsi finanziati dall'Ue. Ha pure segnalato che i soldi per nuovi attrezzi in palestra sarebbero stati usati per comprare scarpe e vestiti

La denuncia di un'insegnante e un audio Whatsapp. E' così che, il 2 febbraio dell'anno scorso, è partita l'inchiesta a carico della preside (ormai sospesa) dell'istituto comprensivo Giovanni Falcone, allo Zen, Daniela Lo Verde, finita agli arresti domiciliari. La docente, che nella scuola ha lavorato dal 2015, aveva segnalato alla Procura "una realtà torbida ed un gestione dispotica della cosa pubblica da parte della dirigente scolastica, incontrastabile - salvo il pericolo di ritorsioni - ed avvezza alla violazione delle regole di qualsiasi natura, da quelle relative all'emergenza sanitaria a quelle di gestione dei progetti finanziati dall'Ue", come sintetizza il gip Elisabetta Stampacchia nell'ordinanza di custodia cautelare.

Gli altri indagati

Oltre a Lo Verde, al suo vice, Daniele Agosta, e ad Alessandra Conigliaro, per i quali il giudice ha diposto gli arresti domiciliari, ci sono altre 9 persone indagate a piede libero, tra docenti e collaboratori che, secondo i pm della Procura europea Gery Ferrara ed Amelia Luise, che coordinano l'inchiesta dei carabinieri, sarebbero coinvolte anche loro nei presunti episodi di corruzione e peculato.

La spesa col cibo degli studenti: "Mi porto tutto a casa"

"Progetti attuati in modo non diligente e incompleto"

L'insegnante che ha denunciato le presunte irregolarità alla Falcone aveva parlato di "numerosi progetti, sempre approvati all'unanimità, che non venivano attuati in maniera 'diligente e completa'", riporta ancora il gip ed aveva pure segnalato "la prassi invalsa tra le docenti di raccogliere ex post le firme degli alunni sui fogli presenza, non essendo state queste apposte contestualmente durante le ore di svolgimento delle attività finanziate, poiché disertate dai ragazzi, sorpattutto nella fascia pomeridiana". 

I corsi fantasma e le firme false degli alunni: "Così finisco in carcere..."

Accuse che, per quanto è emerso finora, hanno trovato riscontro negli accertamenti compiuti dagli inquirenti, dove dalle intercettazioni, per esempio, viene fuori che effettivamente i ragazzi non avrebbero partecipato a diversi corsi finanziati dall'Unione europea e che le loro firme sarebbero state falsificate dai docenti.

L'audio Whatsapp

L'insegnante aveva però consegnato anche un audio Whatsapp agli investigatori in cui "una collega si lamentava di essere 'stata convocata affinché provvedesse a mettere a posto la pratica reperendo le firme necessarie ad attestare le presenze degli alunni in modo che il corso risultasse realmente eseguito', specificando che 'in quell'occasione le firme reperite dalla mia collega tra gli alunni che in realtà non avevano frequentato il progetto, sono state raccolte ad inizio anno scolastico successivo alla chiusura del progetto stesso'".

Il sindacato dei dirigenti scolastici con la preside: "No alla condanna mediatica"

"Fatture gonfiate per comprare scarpe e vestiti"

La docente aveva anche denunciato di aver appreso da un altro collega che la scuola avrebbe ricevuto un importante stanziamento di fondi, per circa 9 mila euro, per l'acquisto di nuove attrezzature per la palestra e che, tuttavia, "le fatture erano state gonfiate, cosicché i pochi attrezzi confluiti nei locali dell'istituto erano stati acquistati con una minima parte dei fondi a disposizione, 'mentre la restante parte dei soldi era stata spesa per fare acquisti privati di capi di abbigliamento e calzature per la dirigenza'", scrive ancora il gip. Su questi punti, però, nell'ordinanza di custodia cautelare non si trovano riscontri. Potrebbe essere però un ulteriore filone d'indagine.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La denuncia e il Whatsapp contro la preside: "Alla Falcone gestione torbida", altri 9 indagati
PalermoToday è in caricamento