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Pietro Di Mariano, pregiudicato residente allo Zen

Pietro Di Mariano, pregiudicato residente allo Zen

Ruba la borsa a una donna e fugge, poi cambia auto: arrestato alla Guadagna

In manette un pregiudicato di 48 anni residente allo Zen. Ha scelto la sua preda e dopo averle chiesto alcune informazioni l'ha rapinata. Poi la fuga per recuperare un'altra vettura, rubata e con targhe non corrispondenti

Ha attraversato la città a bordo della sua auto, arrivando dallo Zen a Bonagia, e non appena ha visto una donna indifesa l’ha raggirata e le ha rubato la borsa. La polizia ha arrestato un pregiudicato di 48 anni, Pietro Di Mariano, accusato del reato di furto con destrezza. Nel mirino un’automobilista intercettata in via Guido Rossa. Inutile il suo tentativo di far perdere le proprie tracce cambiando mezzo e dirigendosi nella zona della Guadagna per cercare rifugio.

L’uomo si era spinto fino all’altro capo della città per agire indisturbato, in quartiere dove probabilmente nessuno lo avrebbe riconosciuto. Ha scelto la preda, una donna di mezz’età, e dopo averle chiesto qualche informazione ha infilato il braccio nella sua auto "arpionando" la borsa e fuggendo sulla sua Fiat 500. La vittima, turbata per l’accaduto, è scesa dall’abitacolo invocando l’aiuto di alcuni passanti che l’hanno soccorsa e hanno allertato il 113.

"Le volanti dell’Upgsp - spiegano dalla Questura - hanno battuto palmo a palmo la zona del reato e quelle limitrofe, fino ad intercettare un uomo somigliante alla descrizione fornita nella zona della Guadagna". Così gli agenti, nonostante il 48enne si trovasse su un mezzo diverso da quello segnalato, hanno proceduto con il controllo del Di Mariano e con la perquisizione della vettura. "Una scelta vincente - aggiungono dalla Questura - tanto che nell’abitacolo è stata rinvenuta la borsa, mentre il contenuto era riversato sul sedile".

Di Mariano ha ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver sostituito l’auto utilizzata per il colpo con una parcheggiata lì vicino. La Fiat 500 utilizzata per il furto, infatti, è stata ritrovata a poche centinaia di metri ed è risultata rubata e munita di targhe rubate e quindi non corrispondenti. “E’ plausibile che Di Mariano - concludono dalla Questura - si sia reso responsabile di altri analoghi reati. Chiunque riconoscesse l’uomo quale suo aggressore, potrà contattare il commissariato Oreto-stazione e fornire ogni utile indicazione allo 091.743811".

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