menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La piantagione trovata in via Morgante, a Falosmiele

La piantagione trovata in via Morgante, a Falosmiele

Falsomiele, 60 piante marijuana in casa: arrestato anche per furto di energia

In manette Francesco Durante. I poliziotti hanno seguito il forte odore dello stupefacente che proveniva dalla sua abitazione, trovando in una stanza una piccola piantagione

Aveva sessanta piante di marijuana in casa e alimentava la sua piccola serra grazie a un allaccio abusivo alla rete pubblica. In manette un palermitano di 60 anni, Francesco Durante. I poliziotti si trovavano di passaggio in via Morgante, a Falsomiele, quando hanno avvertito un odore forte e acre provenire da un’abitazione, dalla quale veniva fuori anche un ronzio. Inutile il loro tentativo di bussare alla porta e prendere contatti con chi viveva al suo interno.

Sul posto è arrivata anche una squadra di vigili del fuoco, che ha aiutato le forze dell’ordine ad entrare nell’appartamento. “Hanno intuito che era abitato - spiegano dalla Questura - e come il ronzio e l’odore provenissero da una stanza completamente chiusa e nascosta dalle tapparelle: le pareti erano avvolte da carta argentata per propagare l’illuminazione, creata da lampade collegate a un timer”.

All’interno della stanza, dove c’era la ventola che provocava quel ronzio, i poliziotti hanno ritrovato una sessantina di piante di marijuana alte circa un metro. In un vano accanto, invece, era stato allestito una sorta di essiccatoio. Nonostante quella strumentazione, però, non c’era neanche l’ombra di un contatore di energia elettrica. Gli accertatori dell’Enel hanno potuto infatti constatare l’allaccio abusivo alla rete pubblica.

“Successivamente - concludono dalla Questura - gli agenti sono riusciti a risalire all’inquilino di quell’appartamento che messo alle strette non ha potuto fare altro che riconoscere le proprie responsabilità sia per la coltivazione dello stupefacente che per il furto di energia”. Durante è stato accompagnato negli uffici della Squadra Mobile per gli ulteriori accertamenti di rito e, come disposto dall’autorità giudiziaria, è stato portato al carcere Pagliarelli.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento