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Foto e video con bimbi nudi, in un blog le teorie del professore arrestato

Nella casa in cui vive a Palermo, oltre alle foto, è stato sequestrato un filmato con due bambini che si massaggiano a vicenda. Ma Frank Adamo si difende: "Nulla di erotico. E' la società a creare tabù nella nudità e nella sessualità infantile"

Sarà interrogato la settimana prossima Frank Adamo, l’insegnante d’inglese originario del New Jersey, arrestato giovedì mattina con l’accusa di produzione e detenzione di materiale pedopornografico. Nell’abitazione in cui vive a Palermo sono stati sequestrati un filmato con due bambini di circa 10 anni che si massaggiano a vicenda e numerose fotografie di ragazzini completamente nudi. Il procuratore aggiunto Salvatore De Luca ed il sostituto Federica La Chioma che coordinano l’indagine ipotizzano che negli scatti e nel video possano esserci bambini palermitani, alcuni dei quali sarebbero già stati individuati.

Adamo ha insegnato l’inglese sia privatamente che in diverse scuole pubbliche per tanto tempo in città. Come ha spiegato lui stesso in alcuni scritti pubblicati in rete e sul suo blog, “Sexhysteria”, non vi sarebbe nulla di pornografico, erotico o a sfondo sessuale nelle sue immagini. Sarebbero gli adulti e la società a creare tabù nella nudità e nella sessualità infantile, secondo Adamo. In “Girl becomes women” (“Le bambine diventano donne”, ndr), quello che lui definisce un “documentario”, si è soffermato, con degli scatti, sulla crescita del seno di una bimba tra i 9 e i 15 anni. “Perché – si chiede in un articolo pubblicato sul blog lo scorso primo luglio - le donne devono coprire il loro seno? Perché le bambine vengono spinte a coprire il loro torace piatto? C’era più vergogna del seno nel lontano passato o meno? Qualcuno approfitta della vergogna del seno o la vergogna del corpo è inevitabile?”. Nello stesso testo, Adamo sostiene che “mai nella storia c’è
stato un isterismo sulla nudità infantile come ora”
e afferma che il tabù dei seni nudi, che sarebbe generato proprio durante l’infanzia, porterebbe le donne a rifiutare l’allattamento materno in età adulta. E questo, per lui, sarebbe un modo per favorire le aziende che producono latte artificiale.

“La vergogna del corpo – scrive ancora il prof americano – e l’isterismo sessuale sono dei valori culturali distorti appresi durante l’infanzia. L’isterismo sulla nudità e la sessualità infantile oggi sono palpabili: quando la gente vede l’immagine di una bambina a seno nudo è choccata, come se una bambina non dovesse avere i capezzoli!”. Per la Procura, però, il materiale trovato in casa dell’uomo sarebbe pedopornografico. Non arte, non ricerca scientifica. E questa tesi, inizialmente respinta dal gip, è stata pienamente accolta poi sia dal riesame che dalla Cassazione. Adamo, quando sarà interrogato, potrà difendersi dalle accuse.

L’indagine era nata nel 2013 dopo che due famiglie di Brancaccio avevano raccontato che l’uomo avrebbe offerto loro del denaro per poter riprendere i loro figli. Ora i pm stanno cercando di identificare i bambini ritratti sia nel video che nelle foto trovate in casa di Adamo, anche per capire se gli scatti possano essere stati fatti a pagamento.

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