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Via del Granatiere (foto Google street view)

Via del Granatiere (foto Google street view)

Tentano di rubare uno scooter in via del Granatiere, due arresti

I poliziotti di passaggio nella via hanno visto un giovane mentre armeggiava su un Piaggio Liberty. Inutile il suo tentativo di raggiungere un complice a bordo di un'auto parcheggiata lì vicino, dove sono stati trovati vari attrezzi da scasso

Sorpresi mentre cercavano di rubare uno scooter in via del Granatiere. La polizia ha arrestato due ventiduenni dello Zen, G.L. e G.C., ritenuti responsabili del reato di tentato furto aggravato in concorso. E’ accaduto nella notte appena trascorsa, poco prima delle due, quando alcuni agenti in servizio nella zona hanno visto uno dei due armeggiare su un Piaggio Liberty, mentre a pochi passi da lì c’era il complice a bordo di un’auto.

Quando i poliziotti dell’Upgsp hanno intuito le intenzioni del ragazzo si sono avvicinati per fermarlo e identificarlo. Il giovane, per tutta risposta, ha gettato a terra qualcosa ed è fuggito in direzione dell’auto nel vano tentativo di dileguarsi. I poliziotti hanno recuperato e posto sotto sequestro l’oggetto di cui C.G. si era disfatto. Al contempo hanno constatato la manomissione del cilindretto di accensione del motociclo, all’interno del quale era stata inserita una grossa vite, e il cui blocco dello sterzo era stato forzato.

“La perquisizione della vettura sulla quale i due giovani si stavano allontanando - spiegano dalla Questura - ha dato esito positivo. Sono state rinvenute infatti diverse viti, simili a quella rinvenuta all’interno del cilindretto del motociclo e alcuni arnesi atti allo scasso che sono stati poi sequestrati”. I due giovani, condotti presso gli uffici di polizia, sono stati arrestati perché colti in flagranza del reato di tentato furto aggravato in concorso. L’autovettura che avrebbero utilizzato per la fuga è stata sottoposta a sequestro amministrativo in quanto priva di copertura assicurativa. L’autorità giudiziaria, dopo la convalida degli arresti, ha disposto per i due giovani la misura degli arresti domiciliari.

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