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Via Alfonso Borrelli (foto Google street view)

Via Alfonso Borrelli (foto Google street view)

Zona Libertà, spacca finestrini e forza portiere per rubare dentro due auto: arrestato

La polizia è riuscita a fermare un 36enne della Zisa prima che potesse allontanarsi con la refurtiva, due manometri per barca e un pezzo di ricambio per auto del valore di 3 mila euro. Per lui anche una denuncia per non aver rispettato il decreto anticontagio

Sorpreso a ripulire due auto in zona Libertà. La polizia ha arrestato ieri un 36enne della Zisa, Antonino Russo, per il reato di furto aggravato e continuato su autovettura. A notarlo in all’opera in via Alfonso Borrelli è stata una pattuglia dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico che ha visto un’utilitaria con la portiera aperta e un Suv con un finestrino spaccato.

“Poco distante, dalla parte opposta della carreggiata, è stata notata - spiegano dalla Questura - la presenza sospetta di un individuo accanto a una vettura di piccola cilindrata in sosta. Alla vista della volante l’uomo ha tentato di allontanarsi frettolosamente sperando di non essere stato notato ed eludere quindi un eventuale controllo”. Per sua sfortuna però gli agenti lo hanno inseguito, raggiunto e bloccato pochi istanti dopo.

L’utilitaria accanto alla quale si trovava Russo presentava “chiari segni d’effrazione e l’interno rovistato”. Al suo interno c’era un sacchetto di carta contenente due manometri per barca. Dopo gli accertamenti e l’arrivo dei proprietari delle auto gli agenti hanno constatato che il ladro, oltre agli accessori per la navigazione, aveva rubato dal Suv anche un sacchetto contenente un pezzo di ricambio per auto del valore di circa 3 mila euro.

“Alla luce di quanto emerso - aggiungono dalla polizia - Russo avrebbe ammesso le proprie responsabilità e confessato di avere dapprima infranto il finestrino del Suv e di avere asportato dal suo interno il ricambio contenuto nella busta di carta ed un cacciavite, che avrebbe immediatamente dopo utilizzato per forzare la serratura dell’utilitaria. Gli oggetti rinvenuti sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre il cacciavite e un coltello multiuso trovato addosso al malvivente sono stati sequestrati”.

Russo, secondo quanto ricostruito dalla polizia, ha una lunga lista precedenti alle quale ora si aggiunge il reato di furto aggravato e continuato. Non avendo potuto giustificare la sua presenza fuori da casa il 36enne della Zisa è stato anche denunciato all’autorità giudiziaria per avere violato le misure imposte dal Governo per il contenimento del contagio da Coronavirus.

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