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Lo stupefacente recuperato nello scantinato

Lo stupefacente recuperato nello scantinato

Scoperta cantina piena di cocaina e hashish al Villaggio Santa Rosalia, un arresto

Il blitz dei carabinieri ha permesso di sequestrare circa otto chili di stupefacenti, custoditi all'interno di un borsone da viaggio. Nei guai un 48enne, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio. Indagini per risalire ai canali di approvvigionamento

In casa non aveva nulla, tanto da invitare i carabinieri a controllare in ogni angolo: "…cercate ovunque!…non ho niente!”. Ma nel suo scantinato al Villaggio Santa Rosalia aveva un borsone da viaggio con circa 8 chili tra cocaina e hashish. In manette è finito il palermitano 48enne Michele Madonia, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio. Trovato anche un attrezzo, una sorta di morsetto in ferro con cilindro metallico (foto a destra), utilizzato per pressare i panetti di cocaina e renderli più facili da nascondere.

I carabinieri, ritenendo che a casa di Madonia (nella foto in basso) potessero esserci degli stupefacenti, hanno organizzato un servizio di controllo. “Un’operazione non facile - spiegano dal Comando - data la presenza di vedette nei pressi del piazzale Tenente Giuseppe Anelli”. Nel tardo pomeriggio di ieri, però, è scattata l’irruzione a casa del 48enne, dove l’uomo si trovava in compagnia della moglie. "…cercate ovunque!…non ho niente!!". E di fatto nella sua abitazione non c’era nulla.

morsetto droga villaggio santa rosalia-2A quel punto i militari hanno chiesto all’uomo se disponesse di una delle cantine al piano terra. Dopo qualche esitazione Madonia ha spiegato che una delle chiavi del suo mazzo serviva ad aprire proprio uno di quei locali. In un primo momento è stato trovato soltanto un bilancino di precisione. Poi, messo alle strette, il 48enne ha indicato un borsone rosso al cui interno c’erano circa 8 chili tra cocaina e hashish, confezionati in vari involucri. Su uno dei panetti di hashish la scritta "Filice", mentre su un altro ancora c’erano impresse le cinque lettere "Prado”.

Alla luce di quanto accertato Michele Madonia è stato accompagnato in caserma è dichiarato in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dell’arresto è stata informata la competente autorità giudiziaria, che ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della detenzione in carcere al Pagliarelli. Tutta la sostanza stupefacente recuperata nel corso dell’operazione antidroga sarà inviata al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del Comando provinciale, così da stabilire l’esatto principio attivo delle stesse. Sono in corso ulteriori indagini per accertare i canali di approvvigionamento.

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