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La piantagione scovata dalla polizia

La piantagione scovata dalla polizia

Bonagia, in casa 95 piante di marijuana: arrestato ventiquattrenne

I poliziotti, passando in strada, hanno sentito un forte odore di cannabis e il rumore di una ventola. Poi hanno individuato l'appartamento dove il giovane aveva allestito la sua serra. Sotto sequestro lampade, ventole e centraline

Aveva allestito in casa sua una coltivazione con 95 piante di marijuana, tra lampade alogene, trasformatori e tanto altro. La polizia ha arrestato a Bonagia un palermitano di 24 anni, C.O.S., accusato dei reati di detenzione e produzione di sostanza stupefacente, furto aggravato e continuato di energia elettrica. Per alimentare tutta l'attrezzatura, infatti, aveva realizzato un allaccio abusivo alla rete pubblica.

I poliziotti dell'Upgsp si trovavano a bordo della loro volante quando hanno sentito l'odore acre della marijuana e il rumore incessante di una ventola. Dopo aver individuato l'appartamento gli agenti hanno bussato alla porta d'ingresso, trovandosi al cospetto del 24enne. "Dissimulando un evidente stato di tensione - spiegano dalla Questura - ha chiesto il motivo per cui i poliziotti avessero bussato alla sua porta".

L'odore della marijuana - aggiungono - era notevolmente aumentato con l’apertura della porta e così gli agenti hanno deciso di effettuare un perquisizione domiciliare. All'interno dell'immobile, infatti, è stata scoperta la coltivazione di 95 piante nane all'interno di altrettanti vasi, cui si aggiungono 2 filtri per coprire gli odori, 11 lampade alogene, 1 centralina temporizzata, 11 trasformatori, 4 bidoni di fertilizzante chiico, 1 sacco di terriccio e 1 ventilatore.

I poliziotti, sospettando che l’intero impianto fosse alimentato abusivamente, hanno chiesto inoltre l’intervento del personale Enel che dopo il sopralluogo hanno confermato la presenza dell’allaccio abusivo. C.O.S. è stato tratto in arresto in attesa di essere processato, mentre il materiale rinvenuto nell'appartamento è stato posto sotto sequestro.

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