Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Presa a calci e pugni sul posto di lavoro, per l'ex marito scatta l'arresto

L'episodio lunedì in un impianto sportivo nella zona di viale Michelangelo. La donna sarebbe stata aggredita dall'uomo che prima di riuscire a scappare è stato linciato dalla folla. Dopo le indagini della polizia, la Procura ha chiesto e ottenuto il carcere per l'indagato

In carcere con l'accusa di maltrattamenti. La polizia ha arrestato un uomo accusato di aver picchiato l'ex moglie che lunedì si trovava per lavoro in un impianto sportivo nella zona di viale Michelangelo. Quello di pochi giorni fa sarebbe solo l'ultimo episodio di una lunga serie denunciata già tre anni fa che aveva portato il giudice a disporre nei confronti dell'indagato il divieto di avvicinamento alla persona offesa e il suo rinvio a giudizio. Nel 2021 la madre della vittima delle violenze aveva chiamato il 112 segnalando in diretta che l'ex genero si era presentato sotto casa della figlia armato di catena e stava distruggendo le auto parcheggiate.

Secondo quanto ricostruito pochi giorni fa l'uomo avrebbe raggiunto l'ex moglie con una sorta di blitz sul posto di lavoro. "L'avrebbe colta alle spalle - spiegano dalla questura - sferrandole più colpi di casco alla testa ed infierendo su di lei, mentre cadeva a terra rovinosamente, con calci in varie parti del corpo. La condotta non sarebbe stata attenuata neanche dalla presenza di tantissimi giovani frequentatori del circolo sportivo. Soltanto l'intervento di alcuni adulti ha fatto desistere l'aggressore portandolo alla fuga". Dopo l'accaduto sono intervenuti i sanitari del 118 per soccorrere la donna e gli agenti di polizia delle volanti per raccogliere le prime testimonianze.

Il resto dell'attività investigativa è stato sviluppato dagli agenti dei commissariati Zisa-Borgo Nuovo e San Lorenzo sotto il coordinamento dei magistrati del Dipartimento violenza di genere, violenza domestica e vittime vulnerabili che hanno chiesto e ottenuto la misura cautelare del carcere. "Come emerso - si legge nella nota della questura - tale gravissimo episodio sarebbe stato l’ultimo di una serie di condotte vessatorie e aggressive che si sarebbero protratte da tempo. Per fatti denunciati dalla donna nel 2020, l’uomo era stato all’epoca sottoposto in altro procedimento penale alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e di comunicazione con la persona offesa e rinviato a giudizio per il reato di maltrattamenti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Presa a calci e pugni sul posto di lavoro, per l'ex marito scatta l'arresto
PalermoToday è in caricamento