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Cronaca Villaggio Santa Rosalia / Via Ernesto Basile

Incappucciati e armati di coltello per picchiare e rapinare un benzinaio, scattano due arresti

La polizia avrebbe individuato i responsabili dell'assalto, risalente alla scorsa estate, all'impianto Eni di via Ernesto Basile. In quell'occasione i rapinatori avrebbero portato via un bottino da 300 euro e sarebbero fuggiti con un'auto. Fondamentale l'analisi delle immagini della videosorveglianza

Rintracciati i presunti autori del colpo, risalente alla scorsa estate, in un impianto di carburante di via Ernesto Basile. Gli agenti di polizia della squadra mobile hanno arrestato e portato al carcere Pagliarelli I. A. e A. I., rispettivamente di 54 e 37 anni, accusati di rapina pluriaggravata e ritenuti responsabili dell’assalto all’Eni che si trova a pochi passi dalla cittadella universitaria.

Quel 29 agosto i due indagati avrebbero agito a volto coperto e brandendo un coltello. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della sezione Contrasto al crimine diffuso avrebbero picchiato l’addetto al rifornimento, in quel momento impegnato a servire dei clienti, e lo avrebbero costretto a consegnargli 300 euro. Nella colluttazione il benzinaio sarebbe caduto a terra e sarebbe stato preso a calci da uno dei rapinatori.

Preso il malloppo i due malviventi sarebbero fuggiti a bordo di un'auto parcheggiata non lontano. "Le indagini, svolte soprattutto mediante la visione dei numerosi impianti di videosorveglianza presenti in zona, hanno consentito di giungere all’identificazione degli indagati", spiegano dalla questura. Il gip, ritenendo valido il quadro indiziario, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per i due uomini.

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