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Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca

Motorizzazione, i video con le tangenti e i pizzini: "Qui non si fa niente gratis, serve un regalo..."

I retroscena dell'inchiesta che ha portato all'arresto di 21 persone. I poliziotti hanno filmato decine di consegne di denaro anche in piena pandemia e con gli uffici chiusi al pubblico. Ritrovati pure appunti con nomi e cifre. I timori del funzionario Luigi Costa: "Il problema è questo, perché quando la cosa si allarga diventa troppo esagerata..."

Di buste con all'interno soldi gli investigatori ne hanno viste e a decine. La consegna delle mazzette alla motorizzazione civile (anche all'esterno degli uffici) è stata filmata più e più volte: perché sarebbe bastato poco - 150 euro mediamente - per facilitare pratiche di immatricolazione di auto e camion provenienti dall'estero, di collaudo e di duplicazione delle carte di circolazione. Pratiche che, secondo la Procura, sarebbero state istruite del tutto irregolarmente e senza che i mezzi avessero i requisiti.

E che di soldi ne sarebbero circolati decisamente tanti lo dimostra anche il fatto che in casa di Luigi Costa, uno dei funzionari della motorizzazione arrestato stamattina, durante una perquisizione sono stati trovati più di 500 mila euro. La polizia stradale, coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dai sostituti Giulia Beux e Vincenzo Amico, ha pure trovato un pizzino, con appuntati nomi e numeri. 

pizzino tangenti motorizzazione

I nomi dei 21 arrestati

Le mazzette recapitate anche in pieno lockdown

Il gip Filippo Serio, che ha disposto l'arresto di altre 20 persone oltre a Costa, nell'ordinanza di custodia cautelare scrive che sarebbe emersa la "esistenza di stabili patti corruttivi tra funzionari in servizio alla motorizzazione e numerosi titolari e preposti di agenzie per disbrigo pratiche automobilistiche". E le tangenti, secondo l'accusa, sarebbero state recapitate anche in pieno lockdown, quando di fatto non si poteva accedere agli uffici. L'indagine è nata alla luce dell'aumento vertiginoso di un certo tipo di pratica, quelle per la nazionalizzazione dei veicoli, tra il 2016 e 2020: 7.740 quelle evase nel 2016, 20.465 nel 2019, 16.542 nel 2020.

Il gip: "Stabile asservimento dei funzionari pubblici agli interessi privati"

"All'esito delle indagini (in estrema sintesi) - scrive ancora il giudice - è emerso un quadro sconfortante di stabile asservimento delle funzioni pubbliche attribuite ai funzionari in servizio negli uffici della motorizzazione agli interessi dei privati e, in particolare, dei titolari e preposti di alcune agenzie di disbrigo pratiche automobilistiche che corrispondevano regolarmente somme di denaro a titolo di corrispettivo per l'evasione di pratiche irregolari o, comunque, a titolo di corrispettivo per il trattamento privilegiato riservato rispetto al resto dell'utenza". Inoltre "è emersa l'esistenza di una consuetudine che prevedeva la consegna di somme di denaro ai pubblici ufficiali all'interno di carpette con la documentazione che ciascuna agenzia avrebbe dovuto depositare negli uffici della motorizzazione per consentire l'esame al funzionario".

"Non ne faccio più, la cosa si è allargata troppo"

Per gli inquirenti, in un'intercettazione ci sarebbe anche una specie di confessione di Costa. Parlava con un'altra delle persone arrestate, Giovanna Passavia: "Quello dice: 'Ma me le spieghi le trasformazioni' perché non gli ho detto niente, quindi gli ho dovuto dire... Infatti a quello gli ho mandato a dire... a quello basta ora, glielo dico pure, infatti uno non gliel'ho fatto... gli dico che si ferma... Se ne capita tipo una, due così, no quelli ne facevano tipo a migliaia perché il problema è questo, perché quando la cosa si allarga diventò ora troppo esagerata...". E, infatti, poi avrebbe finito per balzare agli occhi.

"Ne ha portato soldi?"

Il 7 ottobre 2020 Costa chiedeva: "Ne ha portato soldi, allora? Li ha portati?" e nell'ordinanza si legge come "le videoriprese all'interno degli uffici della motorizzazione hanno documentato anomale consegne di denaro in favore di Costa eseguite tramite trasmissione di banconote all'interno di carpette". E con le mazzette si sarebbe potuto ottenere quasi l'impossibile. Un'auto per esempio era stata immatricolata con la regolarizzazione del gancio traino di cui, secondo le carte, il veicolo sarebbe stato "munito dall'origine dalla casa costruttrice". Un dato totalmente falso - ma con 150 euro diventato vero - visto che "il costruttore non prevede l'installazione del gancio traino in produzione ma viene installato in seconda fase".

"Qui serve un regalo, usa messaggi in codice"

Giovanna Passavia parlando con un'altra persone che le chiedeva di regolarizzare una pratica diceva: "Come lo vuole fatto, a gratis? Perché ci dobbiamo mettere d'accordo. E io voglio capire perché se io lo darò ad una persona da fare glielo devo dire che gli farò un regalo, giusto? Quindi dimmi tu come ci dobbiamo poi comportare... Intanto cominciamo a sistemare la pratica" e l'altro: "Va bene... anche se tu mi mandi un messaggio con un quanto... io poi mi muovo" e lei: "Va bene, mi raccomando messaggi in codice non specificare mai niente ok?".

"Questi lavori si pagano"

Sempre in relazione alla stessa vicenda la donna diceva poi: "Tanto non paga lui? Chiudiamo 200 euro è buono, 50 me li tengo io, 150 glieli do là, 250 tu almeno gli dici 350, questi lavori si pagano, il cornutaccio i soldi li ha, se glielo facevo io personalmente io di sana pianta un sacco di soldi mi sarei presi..." e l'altro: "Trasformazioni, qualche altra cosa?" e lei: "Allora io te lo dico adesso se tu vuoi fatte le trasformazioni compresi di versamenti che ci penso io come tutti, come mio, come altre persone che me ne occupo, 300 euro... Va bene trasformazioni autocarro, autovetture poi se sono cose così, poi si deve vedere...".

"Gli ho messo il gancio, l'omologazione Gpl, il declasso: 400 non bastano"

Il 4 novembre 2020 è stata registrata una sequenza di conversazioni tra Costa e Passavia mentre erano in pausa pranzo in una macchina. In quella circostanza, come dicono gli inquirenti, la donna avrebbe consegnato una busta con il logo di un'assicurazione e Costa, che avrebbe preso il contenuto e l'avrebbe nascosto in una delle sue tasche. In un'altra circostanza il funzionario si lamentava: "Siccome lui non mi ha pagato a immatricolazione ogni volta? Ha fatto pure... una volta ogni tanto gli ho messo un gancio, un'omologazione Gpl e il declasso e già solo questi forse nemmeno gli bastano 400 diciamo e tutto il resto?".

"Ce ne sono migliaia senza collaudo, stanno mettendo un freno"

A un certo punto, però, si sarebbe iniziato a temere che il giro potesse essere scoperto e allora Passavia spiegava a una persona: "No, non glielo dice Luigi figurati, ora il problema è che però oggi non me la vuole fare, mi ha detto la facciamo in caso lunedì... Ci sono problemi in generale a livello di trasformazione... Dice che ci sono là fuori un sacco di trasformazioni fatte senza collaudo... Ora qui giustamente stanno dando un freno perché a me l'altra volta mi hai detto ne è uscita una... Dice: 'Una volta ogni tanto gliela faccio se diventa che poi ne porti 2, 3, 4, 5 alla settimana non glieli faccio'".

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