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Dopo il blitz spuntano due chili di droga e si scopre che 5 indagati avevano pure il Reddito

Durante le perquisizioni seguite all'operazione "Bivio" contro il clan di Tommaso Natale, i carabinieri hanno scoperto hashish e marijuana: nei guai i figli di uno dei fermati, Francesco Finazzo. Dagli accertamenti è venuto anche fuori l'indebita percezione del sussidio

Sequestrati quasi due chilli di droga trovati in casa di due dei  16 fermati per mafia e scattano un altro arresto e una denuncia. La droga è stata ritrovata dai carabinieri durante le perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, cinque dei quali avrebbero anche percepito indebitamente il reddito di cittadinanza.

 I primi 125 grammi di droga sono stati scoperti nell’abitazione di uno degli indagati, Francesco Finazzo, a Cinisi. A finire in manette il figlio Andrea (28 anni) per detenzione ai fini di spaccio. Denunciato per lo stesso reato anche un altro figlio di Finazzo, Fabio (24 anni).

I militari della stazione di Cinisi e del nucleo investigativo del Comando provinciale sono entrati nell’appartamento dei Finazzo che si trova non lontano dal Centro comunale di raccolta rifiuti. Andrea Finazzo in prima battuta avrebbe consegnato spontaneamente circa 75 grammi di cannabis, mentre altri 25 grammi - suddivisi in dosi pronte per la vendita e il consumo - sono stati trovati nel suo armadio.

Il fratello invece aveva una busta in cellophane con altri 12 grammi di marijuana che gli sono costati una denuncia a piede libero. Andrea e Fabio sono due dei cinque figli di Francesco Finazzo, gli ultimi ad abitare ancora col padre. Nella stessa palazzina però, al piano inferiore, abita anche Giuseppe Matteo Finazzo, 37 anni, arrestato per droga ed estorsione nell’estate del 2018 dopo la denuncia di una mamma coraggio.

Secondo gli investigatori il 37enne, tuttora sotto processo, sarebbe uno dei principali referenti nelle attività di spaccio a Cinisi. L'anno scorso anche l’ultimo figlio di Finazzo, Gabriele (31 anni), sarebbe stato sorpreso due volte, durante il periodo del lockdown, mentre girava per il paese con poche decine di grammi di droga. In casa però aveva a disposizione anche un bilancino di precisione.

Sequestri anche a Palermo

Anche nel corso di una perquisizione nella zona di Mondello, i carabinieri hanno trovato in casa di un altro dei 16 fermati, Andrea Mancuso (22 anni), quasi un chilo e mezzo di sostanza stupefacente: 600 grammi di marijuana e circa altri 800 di hashish. Per questa ragione a Mancuso verrà contestato anche la detenzione ai fini di spaccio.

Mafia e reddito di cittadinanza

Nel corso delle indagini culminate nel blitz eseguito all'alba di oggi i carabinieri hanno accertato che 5 delle 16 persone fermate dalla Procura distrettuale antmafia percepivano il reddito di cittadinanza. Sulla scorta dei dati acquisiti gli investigatori hanno segnalato le loro posizioni all'Inps per la revoca del sussidio e per l'eventuale recupero di somme non dovute.

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